Danilo DE ROBERTIS.
Il progetto per il dragaggio dei fondali del porto di Molfetta e per la gestione dei sedimenti estratti entra in una nuova fase.
L'amministrazione comunale ha infatti avviato una rivalutazione complessiva dell'intervento che avrebbe dovuto portare alla realizzazione della vasca di colmata sul lungomare, ritenendo necessario verificare una configurazione diversa e maggiormente sostenibile dell'opera.
A segnare il nuovo passaggio  la decisione del Comune di affidare all'avvocato Giovanni Abbattista un incarico di supporto tecnico-legale al Responsabile unico del progetto, per una spesa complessiva di 42mila euro.
Tutto deriva dalla deliberazione della Giunta comunale del 7 agosto scorso, con cui l'amministrazione ha disposto una nuova valutazione del progetto relativo alla gestione dei sedimenti dragati.
Negli atti vengono richiamate "sopravvenute valutazioni" sulla sostenibilit dell'intervento, sia sotto il profilo tecnico-progettuale sia sotto quello economico-finanziario.
Il cambio di indirizzo coinvolge anche la procedura di gara gi avviata.
Secondo quanto riportato nella determinazione, la Giunta ha ritenuto che l'opera oggetto della gara non sia pi quella maggiormente rispondente all'interesse pubblico, demandando agli uffici la valutazione degli atti necessari all'eventuale esercizio dei poteri di autotutela.
La nuova impostazione apre una fase nella quale l'ente dovr valutare come intervenire sulla procedura gi impostata e quali conseguenze possano derivare da un eventuale annullamento o modifica del percorso.
E' proprio la complessit degli aspetti giuridici ad aver portato il Comune a ricorrere a un professionista esterno.
L'incarico dovr fornire supporto al Rup nella valutazione dei presupposti per l'eventuale autotutela, nella predisposizione o verifica degli atti conseguenti e nell'analisi dei possibili profili di responsabilit e delle eventuali pretese che potrebbero essere avanzate dagli operatori economici coinvolti nella procedura.
Gli uffici hanno inoltre rilevato l'assenza, all'interno della struttura comunale, di professionalit con competenze specifiche sufficienti ad affrontare la materia, anche in relazione a possibili sviluppi contenziosi.
Sul nuovo indirizzo dell'amministrazione  intervenuto con toni fortemente critici il consigliere di opposizione Adamo Logrieco, che ha posto l'attenzione soprattutto sui possibili risvolti economici e giuridici della scelta. "L'incarico  il primo della lunga serie di danni economici che conseguiranno alla citt dal nuovo indirizzo politico formalizzato dall'amministrazione di Manuel Minervini in merito alla vasca di colmata" ha dichiarato l'esponente di Fratelli dItalia, precisando che "le competenze professionali dell'avvocato Abbattista non sono in discussione". Il consigliere di opposizione individua quindi tre principali criticit: "Mi lasciano perplesso il costo dell'incarico affidato al professionista, il rischio giuridico legato al nuovo percorso e il possibile condizionamento politico in merito alla questione".
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