TRIESTE.
Pallavolo.
C' una pallavolo che vive di numeri, classifiche e campionati.
E poi ce n' un'altra che guarda pi lontano, fatta di eventi, progetti e sogni.
E' su questo secondo terreno che Alessandro Michelli immagina il futuro della pallavolo regionale, partendo da una stagione che ha gi regalato al Friuli Venezia Giulia due appuntamenti di grande prestigio: le Supercoppe, maschile e femminile, ospitate a Trieste.
Una vetrina importante per il territorio, accompagnata da giudizi molto positivi sulla macchina organizzativa.
Ma per Michelli non  un punto d'arrivo.
Anzi,  lo stimolo per continuare a costruire.
"Tra i prossimi appuntamenti c' un evento internazionale dedicato al sitting volley, disciplina capace di unire sport, inclusione e spettacolo, previsto nella seconda parte di novembre.
L'idea  allargare la partecipazione, coinvolgendo nuove societ locali e del territorio oltre al Gis Sacile, oggi una delle realt pi attive nel settore.
E gi si guarda all'estate 2027, con l'obiettivo di portare in regione altri eventi di alto livello".
Non meno importante  il lavoro sulle rappresentative e sulla formazione.
La base degli atleti deve crescere e occorre evitare che i giovani pi promettenti, una volta arrivati all'et di 13-14 anni, prendano la strada di altre regioni.
"E' una battaglia per il futuro dei vivai, cos come lo  la formazione degli allenatori.
Sono stati predisposti corsi di aggiornamento per tecnici di secondo e terzo grado, con la presenza di allenatori di Serie A e specialisti del settore giovanile".
Il momento, del resto,  favorevole.
Come risultati e club regionali.
E poi ci sono i sogni, quelli che non entrano in una classifica ma raccontano meglio di ogni altra cosa la passione per questo sport. Michelli ne indica due, assolutamente personali: "Mi piacerebbe organizzare un grande evento nella mia sede naturale, piazza Unit d'Italia.
E il secondo sogno  tornare a lavorare ad alti livelli, nello staff di una societ di Serie A".
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A.T.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Massimiliano Fedriga, Massimo Righi (Legavolley) e Michelli.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
