Michela Porta.
Turriaco.
Questo sabato, passer la pi grande ciclostaffetta di sempre: dal Brasile alla Turchia in bici per il clima.
La Cop31 Bike Ride  partita da Belm, in Amazzonia (sede della Cop30) ed  diretta ad Antalaya, sede della nuova Conferenza internazionale sul clima.
L'itinerario  lungo migliaia di chilometri e desidera consegnare al prossimo vertice Onu dieci proposte di politiche ciclistiche da integrare nei piani climatici dei Paesi partecipanti.
Dal 3 al 6 settembre aprir le tappe regionali a tutti, con la possibilit di effettuare un tratto di questa impresa con la collaborazione dei cinque Comuni del Friuli Venezia Giulia che hanno sottoscritto la lettera di impegni.
Il passaggio per Turriaco  previsto per il 5 settembre alle 10 con il saluto del sindaco, Nicola Pieri, per proseguire sulla Ciclovia Adriatica e poi sulla strada Costiera.
Attualmente, sono oltre quaranta i partecipanti che stanno attraversando il Nord Italia e che arriveranno a breve nella nostra regione; tra loro, diversi provenienti da Portogallo, Francia e Inghilterra stanno percorrendo l'intero tracciato dei rami europei. "La Cop31 Bike Ride nasce per diffondere un messaggio chiaro: la bicicletta  un potente strumento di giustizia ambientale e sociale, oltre che una soluzione efficace e inclusiva per una mobilit" spiega Federico Zadnich del direttivo Fiab Trieste Ulisse e referente delle tappe in regione.
Prima di arrivare a Turriaco, domani la ciclostaffetta toccher anche Staranzano dove, alle 19 alla Sagra delle Raze, verr effettuato il talk.
Staranzano contro il climate change.
. Proseguir quindi per l'ultima tappa italiana, Trieste.
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I partecipanti alla Cop31 Bike.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
