Lorenzo Gatto.
TRIESTE.
L'amichevole.
L'avvicinamento al campionato di Serie A Gold si chiude con una prova di forza convincente per la Pallamano Trieste.
Nell'ultimo test precampionato sul parquet di Chiarbola, la formazione allenata da Boris Lisica supera nettamente gli sloveni dell'Izola per 37-26.
Un successo prezioso non soltanto per il divario finale, ma soprattutto per le indicazioni tattiche emerse durante il match, considerando le pesanti assenze con cui i biancorossi hanno dovuto fare i conti: fuori causa, infatti, elementi chiave come Midtun, Pauloni, Sandrin e Urbaz. Un test fondamentale in vista del debutto ufficiale, fissato tra una settimana esatta sul temibile campo della Raimond Sassari.
L'avvio di gara risente di un ritmo compassato.
Gli ospiti ne approfittano nelle battute iniziali portandosi sull'1-3 nei primi cinque minuti, con Parisato a firmare l'unica marcatura giuliana.
Qualche errore di troppo in fase di impostazione rischia di complicare i piani dei padroni di casa, ma le parate provvidenziali di Garcia evitano che il passivo diventi pi pesante.
A suonare la carica ci pensa Udavenia: la sua vena realizzativa, combinata con le stoccate di Parisato, produce un parziale di 3-0 che vale il sorpasso sul 6-4 all'undicesimo minuto.
Nemmeno il time-out chiesto dalla panchina slovena riesce a spezzare l'inerzia locale.
Trieste continua a spingere con Ceccardi e Mazzarol, giovandosi dell'ottima regia del brasiliano Cirilo, che oltre a distribuire assist mette a segno la rete dell'11-7. Tra le note pi liete della prima frazione spiccano la solidit di Garcia, capace di ipnotizzare gli attaccanti avversari sventando due tiri dai sette metri, e il positivo rientro sul campo di Andreotta, abile nel conquistarsi due rigori.
Un gioco rapido sulle ripartenze e una difesa aggressiva permettono cos a Trieste di andare al riposo sul rassicurante 16-11.
La ripresa si apre con la reazione dell'Isola, che tenta di riaprire i giochi con un parziale di 3-1. Trieste per non sbanda e risponde subito colpo su colpo con le reti di Udavenia, Scorzato e Parisato.
La spallata decisiva all'incontro arriva intorno al 39', quando le conclusioni di Ceccardi e Cirilo, unite agli interventi del subentrato Postogna, scavano un solco incolmabile sul 25-16. Il divario tocca la doppia cifra al 42' (28-18), trasformando l'ultimo terzo di gara in una gestione controllata del punteggio.
Coach Lisica coglie l'occasione per ruotare tutti gli uomini a disposizione senza che il rendimento cali.
Trieste archivia la pratica e guarda ora alla trasferta sarda contro Sassari.
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Krzysztof Jan Gadek in fase di attacco.
Foto Andrea Lasorte.
LE pedine.
Fuori dai giochi.
Midtun, Pauloni, Sandrin e Urbaz.
Ottima la regia.
del brasiliano Cirilo
