Ronchi dei Legionari.
Continua la polemica attorno alle piante, ormai morte, nella zona del centro cittadino.
Dopo l'intervento dell'assessore all'ambiente, Alessandro Bassi, ecco la reazione del geofisico Pierluigi Selvelli che aveva segnalato il caso. "Francamente", esordisce, "capisco il suo imbarazzo per la faccenda degli alberi stecchiti, ma invocare epocali cambiamenti climatici per spiegare lo spiacevole accaduto, dove pochi contenitori, bene in vista e facenti parte dell'arredamento urbano, non sono stati opportunamente bagnati, mi sembra una giustificazione tirata per i capelli.
Ha parlato di vasche in cemento inadeguate.
Ma la temperatura al suolo non corrisponde assolutamente con quella interna in generale e, in particolare, se il contenuto dei contenitori viene bagnato.
L'acqua, evaporando, diminuisce di temperatura e cos fa la terra se  intrisa d'acqua".
Selvelli  un fiume in piena e non accetta il paragone con le piante morte nelle case dei ronchesi.
I contenitori dei gerani sono molto piccoli e, ricorda, si riscaldano facilmente.
Si rif, poi, all'accenno dell'assessore sulle dichiarazioni del climatologo Filippo Giorgi, che delinea un quadro climatico in rapido peggioramento, non lasciando dubbi sull'entit della sfida. "Questo  tutto un altro discorso, sul quale si possono fare diversi commenti, ma che non ha niente a che fare con l'accaduto.
In ogni caso, se l'assessore proprio pensa che siamo gi in tale fase climatica, allora suggerirei di sostituire le attuali piante rinsecchite con cactus della variet saguaro tipici dell'Arizona, quelli illustrati nei cartoon di Willie il Coyote.
A loro basta molta poca acqua.
Cos avremo paesaggi da Far west anche a Ronchi dei Legionari ed una bella attrazione turistica.
Un'ultima considerazione: pi di 120 anni fa i nostri antenati hanno creato il canale de Dottori per irrigare le nostre terre.
Noi, nel 2026", conclude, "non siamo riusciti a gestire l'irrigazione di poche piante bene in vista".
&#8212;LU.
PE.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Una delle piante in piazza
