Le disposizioni.
A seguito di segnalazione dell'azienda sanitaria di un caso accertato di Dengue, che ha coinvolto un minore residente in via don Fanin, da poco rientrato dal Bangladesh (paese endemico per l'infezione virale),  stata messa un'ordinanza urgente dal sindaco Luca Fasan. L'atto contiene le disposizioni previste dai piani regionale e nazionale per affrontare la situazione.
La zona interessata  quella nel raggio di 200 metri da via Don Fanin: comprende, oltre agli edifici residenziali, spazi all'aperto e attivit produttive, ricreative e sportive.
In coordinamento con Asugi  stato organizzato un trattamento di disinfestazione, che sar eseguito da una societ specializzata tra oggi e sabato.
Il trattamento antivirale porta a porta sar avviato alle 8, cos come quello antilarvale nei fossati.
Nelle notti comprese tra oggi e sabato, dall'1 alle 5, si svolger invece la disinfestazione adulticida.
In una nota Fasan ringrazia la dottoressa Ariella Breda, "per la fattiva collaborazione, al fine di organizzare le misure necessarie a prevenire la diffusione di questa malattia virale, trasmessa attraverso la puntura di zanzare infette". Nell'area interessata  previsto, da parte della ditta incaricata, il collocamento di appositi cartelli informativi sulla profilassi prevista.
L'ordinanza dispone che, durante la disinfestazione, si rimanga al chiuso, con le finestre e le porte ben chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell'aria.
Tra le altre cose l'atto sindacale prevede che gli animali domestici siano tenuti al chiuso e che i loro ricoveri e suppellettili siano protetti con teli di plastica.
Dopo il trattamento si dovr procedere, utilizzando guanti lavabili, alla pulizia dei mobili e dei giochi dei bambini lasciati all'esterno, se esposti al prodotto.
In caso di contatto accidentale con l'insetticida, la parte interessata dovr essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.
Nel perimetro individuato ci sono misure da adottare anche nelle prossime settimane: evitare qualsiasi raccolta di acqua stagnante e l'abbandono, definitivo o temporaneo, negli spazi aperti pubblici e privati, (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari), di contenitori di qualsiasi natura e dimensione dove possa raccogliersi pioggia; mantenere i cortili e le aree aperte sgombri da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere; provvedere al taglio periodico dell'erba, per non favorire l'annidamento delle zanzare adulte; infine, stoccare i copertoni, dopo averli svuotati da eventuali raccolte idriche.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Via don Fanin, dove si  verificato il caso di Dengue
