Valmer Cusma.
Pirano.
L'infrastruttura.
La mobilit e la viabilit dell'Istria slovena sono vicine a una svolta storica.
L'azienda autostradale Dars ha infatti pubblicato ufficialmente il bando di gara per la redazione della documentazione progettuale destinata alla costruzione della futura superstrada Jagodje-Lucija (Valleggia-Santa Lucia). Questo passaggio rappresenta una pietra miliare per un'opera attesa da decenni, fondamentale non solo per i residenti locali ma anche per l'intero traffico turistico e commerciale della regione.
Il bando dar il via a un percorso strutturato.
Una volta selezionato l'appaltatore, si aprir una finestra di 26 mesi interamente dedicati alla progettazione esecutiva.
Come spiegato dai rappresentanti di Dars al quotidiano Primorske novice, questo periodo non sar una semplice attesa burocratica: in parallelo alla stesura dei progetti tecnici, l'operatore autostradale gestir le procedure per l'ottenimento del permesso di costruire integrale e avvier l'acquisizione dei terreni ancora mancanti.
Questa strategia parallela mira a ottimizzare i tempi, riducendo al minimo i ritardi prima dell'apertura effettiva dei cantieri.
Il futuro collegamento, configurato come una strada a quattro corsie, avr la lunghezza di 3,3 chilometri, collegher l'attuale svincolo di Jagodje con l'allacciamento per Pirano e il parco sportivo di Santa Lucia.
Nonostante la lunghezza piuttosto contenuta, il tracciato si presenta tecnicamente complesso in quanto comprender infrastrutture importanti tra cui un viadotto di 455 metri sopra la Valle di Strugnano.
L'importanza di questo progetto  a dir poco straordinaria.
Attualmente, il collegamento tra l'area di Isola e le localit costiere di Pirano e Portorose grava pesantemente sulla rete viaria secondaria.
Durante i mesi estivi, il congestionamento del traffico raggiunge livelli critici, compromettendo la qualit della vita dei cittadini e creando forti disagi ai visitatori.
La nuova superstrada Jagodje- Santa Lucia risolver questi nodi strutturali, incanalando il flusso di veicoli in modo rapido e sicuro fuori dai centri abitati.
Si pu dire che i benefici dell'opera si rifletteranno su tre livelli principali.
Innanzitutto ne guadagner la vivibilit locale in quanto i centri urbani saranno liberati dal traffico pesante di transito, sar ridotto l'inquinamento acustico e atmosferico e verr restituito spazio ai cittadini.
Il secondo livello si riferisce allo sviluppo turistico in quanto Portorose e Pirano godranno di un accesso decisamente pi fluido, migliorando l'esperienza dei turisti fin dal loro arrivo e potenziando l'attrattiva economica della costa.
Infine, il tratto rappresenter un tassello chiave per una connessione fluida tra Italia, Slovenia e Croazia, inserendosi in un corridoio europeo ad alto valore strategico.
l'obiettivo.
Si toglier traffico dai centri abitati.
e si miglioreranno.
i flussi turistici.
con Italia e Croazia.
Un rendering tratto dalla pagina Fb del sindaco di Pirano Korenika.
il tracciato.
La futura arteria.
consentir di unire.
la localit di Valleggia con quella di Santa Lucia.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
