Grado.
A testimoniare la preparazione e la professionalit del personale sanitario e dei bagnini, sono arrivati due messaggi di ringraziamento relativi ad altrettanti salvataggi.
Pochi giorni fa ad Anfora-Porto Buso, un gradese di 64 anni  stato colpito da un attacco cardiaco mentre pranzava Ai Ciodi.
In un quarto d'ora, dopo la chiamata del titolare del locale, sul posto era gi atterrato l'elisoccorso con i sanitari; poco dopo sono giunti, in motoscafo trasportati dai vigili del fuoco, i sanitari della Sogit. L'uomo, considerati anche i suoi precedenti, era stato trasportato per accertamenti a Cattinara.
Fortunatamente niente di grave.
Il gradese oggi ringrazia sentitamente tutti quelli che sono intervenuti, proprio per la professionalit palesata durante il soccorso.
Altrettanto lo fa anche Marina Battaglia, verso "tutti coloro che mi hanno salvato la vita durante il malore che mi ha colpita mentre facevo il bagno a Grado (dinnanzi alla spiaggia della Costa Azzurra,.
ndr.
)". Quindi prosegue: "Un grazie speciale ai bagnini Beatrice, Iacopo e Riccardo, che con prontezza e grande professionalit mi hanno soccorsa, trasportandomi in sicurezza e utilizzando il defibrillatore che ha permesso di rianimarmi.
La loro calma, competenza e umanit hanno fatto la differenza". E ancora: "Ringrazio inoltre il medico austriaco e la signora esperta in rianimazione che, insieme agli operatori Sogit e all'equipaggio dell'elisoccorso, hanno lavorato senza esitazione per stabilizzarmi e accompagnarmi in ospedale e ringrazio pure gli operatori della terapia intensiva dell'ospedale di Cattinara e della medicina d'urgenza dell'ospedale di Gorizia". La signora conclude con un grazie anche "a tutti i bagnanti che, con generosit, hanno dato l'allarme e mi sono stati vicini in quei momenti difficili: oggi sto bene e sono tornata alla mia vita di sempre.
Porter sempre nel cuore la solidariet e il coraggio delle persone che mi hanno aiutato". Queste due persone hanno voluto fare i ringraziamenti pubblicamente ma altre persone si sono invece fatte vive direttamente, in particolar modo con i sanitari della Sogit ma pure con i bagnini della spiagge gradesi che quest'estate sono stati particolarmente impegnati.
&#8212;AN.BO.
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la signora battaglia.
"Porter sempre nel cuore la solidariet.
e il coraggio.
delle persone che.
mi hanno aiutato".
L'elisoccorso atterato in occasione del malore ad Anfora
