roma.
La rivelazione.
Ci sarebbe la mano di un ex agente dell'intelligence dietro il servizio di Report che il 3 maggio 2021 pubblic le foto dell'incontro nell'autogrill di Fiano Romano tra l'ex premier Matteo Renzi e la "spia" Marco Mancini.
L'uomo, pochi giorni prima della messa in onda, contatt il conduttore Sigfrido Ranucci.
A darne conto  un articolo pubblicato dal Giornale.
Era stata una professoressa, che si trovava ferma nella sua auto nella stessa area di servizio, a riprendere col telefonino l'incontro, ignorando chi fosse l'interlocutore di Renzi, secondo quanto dichiarato.
Le immagini sono finite mesi dopo a Report che le ha diffuse fornendo l'identit di Mancini.
Nella ricostruzione del quotidiano il 27 aprile del 2021 Ranucci riceve una telefonata da Carlo Parolisi, ex dei servizi.
Circa 40 minuti dopo si muove Giorgio Mottola, inviato del programma di Rai 3. E' lui, si legge nell'articolo, a contattare Parolisi.
Lo stesso giorno Mottola raggiunge Viterbo e la sua posizione viene tracciata nella via dove abita l'insegnante che ha ripreso l'incontro in autogrill. Da l pi tardi il giornalista raggiunge Parolisi in Val d'Orcia.
Il 3 maggio va in onda il servizio.
Vengono diffuse le immagini ed un uomo col volto oscurato e la voce distorta identifica in Mancini l'uomo a colloquio con Renzi.
Scoppia la polemica e pochi mesi dopo scatta il prepensionamento per il caporeparto del Dis, che puntava a diventarne vicedirettore.
Lui sporge denuncia alla procura di Ravenna per diffamazione e violazione di segreto di Stato.
Il fascicolo passa alla procura di Roma e nel novembre scorso il gip archivia per quanto riguarda la violazione del segreto di Stato.
La motivazione  che la sua identit era gi nota perch il funzionario era stato gi fotografato nel 2005 sulla scaletta dell'aereo che riport in Italia Giuliana Sgrena, rapita in Iraq.
A commentare la vicenda  stato proprio uno dei protagonisti: "Vorrei ricordare che Report, per una famosa vicenda dell'autogrill,  andato avanti per qualche mese" con servizi "mentre io incontravo un dirigente di Palazzo Chigi, almeno lui non aveva una bomba da portare sotto casa..." ,  la risposta del leader di Italia Viva Matteo Renzi, al programma In Onda su La 7 e aggiunge: "Il modo con il quale si sta discutendo di Report  molto poco importante" .
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