marco ballico.
udine.
La riunione.
Nell'estate di spine e colpi di scena della Lega, in Friuli Venezia Giulia spunter oggi Matteo Salvini.
Non di persona, ma in collegamento con il direttivo regionale.
Una presenza a sorpresa, nel pieno delle fibrillazioni che da mesi attraversano il Carroccio che fu e alla vigilia del faccia a faccia atteso venerd a Milano tra il segretario federale e i governatori del Nord, Massimiliano Fedriga ovviamente compreso.
Il direttivo<br/>.
La riunione  convocata alle 18. In modalit digitale.
Una scelta, spiega il segretario regionale Marco Dreosto, dettata dalla necessit di garantire partecipazione, visto che qualche leghista  sparso tra Roma e gli ultimi scampoli di vacanza.
Sar, tra l'altro, un direttivo allargato: collegati i parlamentari, i consiglieri e i membri di diritto.
Scenari e amministrative.
All'ordine del giorno, informa il segretario regionale Marco Dreosto, le amministrative del 2027 e una generica "situazione politica", ma la discussione non potr aggirare il grande tema che agita la Lega a livello nazionale: il futuro della leadership e la richiesta, avanzata da pi parti, di una correzione di rotta.
Salvini che si autoinvita (perch pare sia andata cos, una volta informato della convocazione del direttivo)? "Di solito fa i saluti", minimizza il segretario regionale.
Il momento non  in ogni caso ordinario.
E Dreosto, per ora, non scopre le carte su ci che dir al partito.
La linea, almeno pubblicamente, resta quella del lavoro e delle prossime scadenze elettorali: "Come Lega del Fvg abbiamo un obiettivo, che  quello di lavorare per dare risposte ai cittadini.
Abbiamo sindaci che vanno al rinnovo e cittadini che vogliono soluzioni".
Il ruolo del governatore.
Quanto a Fedriga, Dreosto lo definisce "la nostra punta di diamante". E non chiude, in prospettiva, all'ipotesi di un suo maggiore impegno nazionale: "Se Massimiliano, quando sar il momento, decider di mettersi a disposizione, penso possa essere un'opportunit per tutti.
Ma nei tempi e nei modi che verranno decisi e condivisi".
I "congressisti".
Mentre dentro la Lega regionale si prepara il confronto, da fuori arriva intanto il rumore dell'iniziativa lanciata dagli ex che puntano a convocare il congresso della vecchia Lega Nord. Una vicenda che in Fvg, almeno per ora, non sembra trovare sponde.
Dreosto fatica a nascondere lo stupore. "Ma veramente diamo fiato a tutto. ..",  la prima reazione.
Poi aggiunge: "Noi pensiamo alla Lega e a lavorare.
Altri cercano spazio e visibilit".<br/>Meno diplomatico Graziano Bosello.
Il segretario provinciale di Udine definisce l'operazione "goliardica" e parla di "strumentalizzazione da parte di personaggi che evidentemente pensano di riottenere un ruolo politico dopo essere usciti dalla Lega.
C' un momento di oggettiva difficolt del nostro movimento, che io non nego, ma questo  un atteggiamento cannibalesco". Bosello distingue nettamente i due piani: "Dentro la nostra Lega si discute.
Siamo una famiglia in difficolt e l'unico strumento per venirne fuori  confrontarci fra di noi.
Chi  fuori  fuori".
Nessuna fronda.
In Fvg, assicura, al momento non risultano movimenti neppure tra gli ex leghisti storici: "Molti di questi sono andati da Vannacci, e che stiano l. Qualcuno si  invece avvicinato al Partito Popolare del Nord di Castelli, che merita comunque rispetto perch  vero che ci critica, ma, rispetto a chi si  mosso in questi giorni, ci mette la faccia". Quanto al direttivo di oggi, Bosello non ha dubbi: "E' una riunione fondamentale". Online, "cos nessuno avr l'alibi di dire che  in America: stacchi quelle due ore e partecipi", conclude il segretario friulano.<br/>.
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il segretario.
Dreosto: "Fedriga.
 la nostra punta.
di diamante, condivideremo.
le sue disponibilit".
Il governatore Massimiliano Fedriga, il vicepremier Matteo Salvini e il segretario Marco Dreosto
