Richiami alla Palestina un po' ovunque (a cominciare dalla pochette del ministro della Cultura, Giuli) e tirata anti trumpiana per il Leone d'oro George Clooney nella serata inaugurale della 83 edizione della Mostra del cinema di Venezia.
Dodicesima volta al Lido per l'attore americano premiato in apertura di serata, dopo le rituali dichiarazioni d'amore per Venezia (che scelse come location per il matrimonio con Amal) e le altrettanto rituali dichiarazioni di disprezzo nei confronti del governo Usa: "Non  facile vivere in un Paese che  guidato dalle persone meno capaci per farlo.
A novembre ci sono le elezioni di midterm, se va tutto bene torneremo a una situazione di maggiore normalit. Viviamo in una cachistocrazia". Primo "red carpet" per il governatore Stefani e il sindaco Venturini.
Alle pagine 30 e 31.
Leone d'oro per George Clooney
