La precisazione.
"Il Cammino neocatecumenale non  un'altra religione ma, come definito da San Giovanni Paolo II e confermato nel 2008 dallo Statuto approvato da Benedetto XVI,  un itinerario di formazione cattolica valido per la societ odierna". E' Anna Maria Dell'Agnolo, presidente della Fondazione SanPio X, a spiegare la differenza tra la sede del Catecumenium, che si trova in via Colonnello De Cristoforis alla Stanga, e le sedi dei centri di preghiera di altre religioni presenti a Padova, tra cui le chiese ortodosse, il tempio induista, la chiesa di Scientology. Nel focus sulle tante sedi religiose attive in citt (collegato alla richiesta della comunit islamica di avere una nuova moschea) si  parlato anche del centro neocatecumenale: "Il Catecumenium  struttura di propriet della Fondazione San Pio X (ente del Terzo settore) che ospita e garantisce (anche ma non solo) le molteplici attivit del Cammino neocatecumenale, presente in diverse parrocchie della Diocesi di Padova", spiega ancora la presidente della Fondazione precisando che il cammino  stato incoraggiato anche dal pontefice "come una spinta importante per il rinnovamento della Chiesa".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
