Le reazioni.
Non mancano i commenti dei sindacati di Polizia e delle istituzioni all'episodio di marted mattina in piazzale Stazione.
Per il Coisp, il segretario generale Domenico Pianese osserva: "Quanto accaduto dimostra quanto sia sottile il confine tra un intervento riuscito e una tragedia.
Ma come  possibile che un soggetto con una simile storia giudiziaria possa continuare a rappresentare un pericolo? E' evidente che qualcosa nella filiera giudiziaria e amministrativa non funziona.
Il miglior modo per tutelare agenti e cittadini  impedire che fatti del genere si ripetano". Maurizio Ferrara (Fsp Polizia Veneto) evidenzia il tema dei presidi: "L'episodio dimostra quanto sia fondamentale la presenza sul territorio, ma la sicurezza non pu reggersi solo sul sacrificio dei singoli.
Se una pattuglia non fosse stata nelle vicinanze, i tempi sarebbero stati diversi.
Servono uomini, mezzi e investimenti reali".
Dal governo, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari (Lega) punta sui rimpatri: "Episodi simili confermano quanto sia necessario rendere pi rapide ed efficaci le procedure di allontanamento.
La direzione  chiara: chi viene accolto deve rispettare le leggi, chi delinque non ha diritto di restare".
Infine, il presidente del Veneto Alberto Stefani aggiunge: "Si prova grande indignazione di fronte a casi in cui l'autore  un richiedente asilo con numerosi precedenti.
Sono fatti del tutto inaccettabili.
Bene ha fatto il questore ad avviare l'accompagnamento coattivo al Cpr. Anche in questa occasione, le forze dell'Ordine si sono dimostrate un presidio irrinunciabile di legalit".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
