nicola cesaro.
Villa Estense.
Una festa che celebra il legame tra una comunit e un luogo speciale.
A Villa Estense torna con la terza edizione la Festa del Nido, tre giorni di eventi che parlano di provincia guardando all'Europa, usando il linguaggio dell'arte e in particolare del teatro.
L'appuntamento  da domani a domenica, ai Giardini Valentinelli, e la firma della kermesse  sempre quella della compagnia Bus 14 (Alessandro Businaro, Stefano Fortin, Chiara Businaro ed Enrico Catapano).
La Festa del Nido nasce come un momento di celebrazione, insieme agli spettatori e alle spettatrici, delle attivit presenti e future di nidOramai, lo spazio per residenze artistiche gestito da Bus 14. Il nidOramai  al secondo anno di attivit e si trova all'interno delle mura di una casa rimasta vuota dopo la scomparsa di Dino Zago e Maria Papa, anziana coppia che l'ha abitata per pi di sessant'anni e che  stata un luogo importante dell'infanzia di Alessandro e Chiara.
Nel corso di quest'anno, ha accolto diversi progetti di residenza di compagnie provenienti da tutta Italia, diventando luogo di residenza di riferimento per il panorama teatrale italiano, lontano dai centri urbani e immerso in uno spazio, quello della Bassa, che favorisce il ritiro, la concentrazione e la riflessione.
La Festa del Nido intende essere un momento per rendere ancora pi saldo il legame tra la comunit di Villa Estense e gli artisti e le artiste, favorendo una contaminazione fondamentale tra dimensione locale, nazionale e internazionale.
Il programma  ricco, e pate sin da domani con una lettura scenica in anteprima de "Gli elefanti nella stanza", il prossimo spettacolo dell'attrice e Premio Ubu 2025 Francesca Astrei.
Alle 21 andr invece in scena l'esito del laboratorio "1000 anime, 0 teatri e 1 sagra di paese", condotto dal regista e direttore artistico Businaro.
Il progetto vede in scena sei attrici e attori, tutti provenienti da paesi con meno di 20.000 abitanti, che, attraverso un dialogo aperto con il pubblico, affrontano il senso di marginalit e di impotenza di chi  nato e cresciuto lontano dai grandi centri abitati.
Sabato apertura alle 20 con l'anteprima dello spettacolo "Macho Man" di Valentina Spaletta Tavella e Riccardo Francesco Vicardi, che affronta il tema della mascolinit attraverso un gioco con il pubblico.
Alle 21.30 sar invece la volta del concerto acustico di uno degli artisti pi interessanti della nuova scena cantautorale italiana: Matteo Alieno, gi partecipante a X Factor 2023. Questo sar anche il momento pi distensivo della Festa, in cui il pubblico potr assaggiare vini e prodotti locali, disponibili grazie alla Pro loco.
Domenica la festa comincia gi alla mattina con il laboratorio aperto ad attori, attrici e appassionati di teatro, condotto dall'attore e psicoterapeuta Daniele Vagnozzi.
Al termine del laboratorio, alle 18, Vagnozzi terr un talk aperto al pubblico, durante il quale racconter gli esiti dei suoi studi e il rapporto tra stress e prestazione che ha avuto modo di approfondire nella sua duplice esperienza di attore e terapeuta.
A.
lle 19.30 sar la volta di "Nuove narrazioni venete", incontro dedicato al fenomeno della Veneto Wave, con Businaro (che  anche direttore artistico junior del Teatro Stabile del Veneto), Lorenza Poletto (responsabile amministrativa di Jolefilm), Marco Segato (regista e sceneggiatore, candidato al David di Donatello e al Globo d'Oro), Nicole Trevisan (autrice) e Stefano Fortin (autore veneto plurirappresentato alla Biennale Teatro). Alle 21 andr in scena "Come state?", spettacolo realizzato in collaborazione con il festival francese Les Longues Journes e il festival finlandese The Black and White Theater. Il progetto  ideato e interpretato da Edouard Pnaud, Jrmie Galiana e da Chiara Businaro e Riccardo Rampazzo.
Lo spettacolo affronta il tema della fragilit e, in particolare, quello delle persone che si prendono cura di chi si trova in una condizione di vulnerabilit. Gli artisti lavoreranno a stretto contatto con il Centro diurno per anziani di Villa Estense, Villa in Villa.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Chiara Businaro in una delle passate edizioni.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
