Monselice.
Un via vai sospetto che ha portato a un blitz alle 8 del mattino, quattro uomini sorpresi all'interno di un appartamento Ater e una fuga rocambolesca dalla finestra del terzo piano.
Due di loro, per evitare i controlli, si sono calati all'esterno dell'edificio aggrappandosi a un tubo del gas e, una volta arrivati a circa quattro metri da terra, si sono lasciati cadere nel vuoto.
Un salto rischiosissimo dal quale sono usciti apparentemente illesi, riuscendo poi a dileguarsi.
E' quanto accaduto ieri mattina in via Burano 12, dove la polizia locale di Monselice ha fatto irruzione in un alloggio di edilizia residenziale pubblica dopo una serie di segnalazioni arrivate nelle ultime settimane dai residenti della zona.
A destare sospetti era soprattutto il continuo via vai di persone, in prevalenza cittadini nordafricani, che entravano e uscivano dall'appartamento a ogni ora.
Gli agenti hanno quindi deciso di verificare cosa stesse accadendo e ieri mattina  scattata l'operazione, condotta dalla vicecomandante Lara Mattiazzi con il supporto di una pattuglia dei carabinieri.
All'interno dell'alloggio sono stati trovati quattro cittadini nordafricani.
Alla vista delle divise, due hanno scelto la via di fuga pi veloce: sono usciti dalla finestra e hanno cominciato a scendere lungo la facciata aggrappandosi alla tubatura del gas, prima di lanciarsi da un'altezza di circa quattro metri e fuggire.
Gli altri due sono stati invece fermati e accompagnati in caserma per gli accertamenti sulla loro identit e sulla posizione sul territorio nazionale.
Nessuno dei quattro risultava essere il legittimo assegnatario della casa.
L'appartamento, infatti, era stato assegnato dall'Ater a una donna italiana che da tempo non viveva pi in via Burano.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, a gestire di fatto l'alloggio sarebbe stato l'ex marito della donna, un 32enne di origine brasiliana, che avrebbe consentito nel tempo, forse dietro compenso, l'ingresso e la permanenza di diverse persone.
Saranno ora gli accertamenti a chiarire con precisione cosa sia accaduto dall'abitazione di edilizia pubblica e a quale titolo.
Quando gli agenti sono entrati si sono trovati davanti un appartamento in condizioni di forte degrado, con diversi ambienti danneggiati e molta sporcizia.
Non sono invece state trovate armi o sostanze stupefacenti.
L'intervento ha permesso anche di recuperare definitivamente l'alloggio: la donna assegnataria ieri mattina ha dovuto formalizzare la rinuncia.
L'immobile, a cui sono stati cambiati gli accessi  stato riconsegnato all'Ater che lo metter a disposizione di chi ne ha diritto.
&#8212;g.z.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Vigili e carabinieri ieri mattina in via Burano a Monselice.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
