Ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci (qui interpretato da Alberto Boubakar Malanchino diretto da Girolamo Lucania), "Leo l'unica arte  un pugno", in scena in anteprima venerd 11 settembre al Teatro Rossetti di Trieste, attraversa passato e presente raccontando i nuovi italiani.
Dalle palestre di boxe delle periferie un'indagine reale sullo sport, metafora di riscatto e futuro; Leo  in tal senso specchio di ragazze e ragazzi che rivendicano spazi, opponendosi a esclusione e ai nuovi fascismi.
Dalle ore 19. 30, biglietti: ilrossetti.
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