Le categorie.
Giovanissimi e giovanissime, schie e maciarele.
Non ci sono soltanto i campioni alla Regata storica di domenica.
Ma anche le giovani promesse, in molti casi destinate a diventare i campioni di domani.
Che vogheranno in Canal Grande, nel percorso dei grandi miti della voga.
Si parte alle 16 con la sfida delle giovanissime schie e poi di maciarele (le piccole seppie) junior e senior. Una scommessa lanciata qualche anno fa dall'attuale delegato alla voga Giovanni Giusto, che coinvolge quasi tutte le remiere cittadine.
Una trentina di mini equipaggi pronti a seguire le orme dei loro idoli. "Con questo abbiamo dato nuova linfa alla voga", dice Giusto, "molti dei campioni di oggi vengono proprio da queste gare che abbiamo voluto con convinzione". Ci saranno in gara anche le giovanissime su mascarete a due remi (partenza ore 16.30), con il percorso modificato e ridotto, da San Zaccaria a Ca' Foscari dopo aver girato il paleto a San Luca.
Alle 16.50 la partenza della sfida dei giovanissimi, su pupparini a due remi.
Molti gli equipaggi "da bandiera" che si sono sfidati durante la stagione.
Tanti sono i volti nuovi anche nel ruolo dei gondolini, come la coppia di Sant'Erasmo fomata da Samuele Smerghetto e Alessandro Nardin. Vera sorpresa alle eliminatorie, dopo una stagione passata al vertice dei giovanissimi.
Da tener d'occhio anche gli altri esordienti, Nicol Callegari e Gianluca Rinaldin. E altre barche "nuove" che rinnovano la tradizione della voga e formano nuovi campioni per il futuro.
&#8212;A.V.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un equipaggio di giovani.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
