eugenio pendolini.
La storia.
"Caroman non deve diventare un centro di raccolta turisti devastando uno splendido e delicato ambiente con la violenza idiota del consumismo inconsapevole e irresponsabile".Ci sar anche Alberto Brunelli alla manifestazione in programma domani alle 17.30 al Lido contro il progetto immobiliare delle 77 villette all'interno dell'ex istituto delle suore Canossiane.
Convinto oppositore del progetto, Brunelli  entrato a far parte a pieno titolo del gruppo "Pellestrina per Caroman". La sua storia, del resto,  doppiamente intrecciata al destino di quell'area naturalistica immersa nella natura.
La storia del villaggio.
Brunelli infatti  il pronipote di Alberto Graziani, il professore universitario padovano di igiene e polizia sanitaria che dopo il 1920 fond insieme alla Colonia fluviale sul Brenta anche la Colonia Padovana di Ca' Roman (questa dicitura  in uso dagli anni '60 in poi, mentre precedentemente la localit veniva chiamata semplicemente Caroman). Graziani infatti all'epoca acquist il terreno dal proprietario, il conte Cini, portando nell'isola di Pellestrina una serie di baracche di legno utilizzate dall'esercito italiano durante la prima guerra mondiale e ormai in disuso a San Don. Sar quello il primo nucleo della colonia.
Area malarica, selvaggia e incolta, grazie all'opera realizzata da un artigiano sandonatese, Pietro Rosso, nacque cos il villaggio marino per i bisognosi di cure.
L'intervento si concentr anche sulla ricerca di acqua potabile nell'area.
Dopo alcuni tentativi andati a male, Graziani riusc a trovarla a tre metri e mezzo di profondit, facendo successivamente costruire un pozzo artesiano da una ditta olandese che pesca acqua a duecento metri di profondit. La propriet e l'esercizio immediato del Villaggio restarono del professor Graziani dal 1923, anno di fondazione, fino al 1941. Alla fine il numero dei posti letto, tra ospiti e personale, sar di circa 370.
La vendita.
A causa di problemi di salute, il villaggio fu poi messo in vendita.
Graziani per, come si legge nel libro di don Clemente Bellucco "Il Villaggio marino delle Canossiane a Caroman di Chioggia", non voleva che il villaggio cadesse "in mano della speculazione industriale che ignora del tutto certi scrupoli". E' cos che si arriva al coinvolgimento delle suore Canossiane, arrivando negli anni ad ospitare migliaia e migliaia di bambini e famiglie.
Fino al suo abbandono e degrado.
Oggi l'area  tornata sotto i riflettori per via del progetto immobiliare della Ca' Roman srl. Un progetto che per, per l'erede del professor Graziani, stravolgerebbe l'area.
L'appello.
"Con me l'amore per Caroman  arrivato alla quarta generazione nella mia famiglia", si legge nel messaggio in cui ha annunciato la sua adesione alla manifestazione di domani, "a cominciare dalla mia bisnonna, nata nel 1845. Ho trascorso l molte estati da bambino e sono ricordi dolci e un po' selvatici per chi viveva in citt quasi tutto l'anno.
Era splendido percorrere sentieri sempre pi sabbiosi verso il mare, per poi affondare coi piedini nella sabbia morbida, poi bollente, poi compatta e acquosa al bagnasciuga.
E trovare conchiglie che altrove non si vedono". Brunelli sar presente al Lido proprio per spiegare i motivi della sua contrariet al progetto. "Caroman verso la laguna", spiega, "non deve diventare un centro di raccolta di turisti che invadono l'altra Caroman, verso il mare, devastando uno splendido e delicato ambiente con la violenza idiota del consumismo inconsapevole e irresponsabile, con la stessa ignobile bestialit con cui  stata devastata la chiesetta del fu Villaggio Marino, come ho potuto constatare nel maggio di quest'anno.
Un bene come Caroman appartiene agli uccelli, agli insetti, ai ricci, ai pesci e ai molluschi.
Ci si dovrebbe entrare in silenzio come ospiti educati.
Proteggere Caroman non  lasciarla abbandonata, ma richiede cura e sorveglianza, allo stesso modo in cui ci curiamo di un giardino perch non prevalga la specie pi invasiva". Al Lido si annuncia la presenza dei comitati ambientalisti del territorio e dei cittadini che nelle ultime settimane, dopo il parere positivo espresso dalla Municipalit e in attesa dell'ultimo via libera della giunta, si sono espressi contro il progetto.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
IL PERSONAGGIO.
Alberto Brunelli.
 il discendente.
del professor.
Graziani.
77.
Le villette che dovrebbero.
sorgere nell'isola.
davanti a Pellestrina.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
