Giovanni Cagnassi.
San Don.
Via del Campanile, resta fermo il progetto di isola pedonale "dinamica". Inizialmente l'amministrazione comunale aveva previsto la circolazione del traffico durante la settimana, per non bloccare la circolazione in centro e mantenendo alcuni parcheggi, e la pedonalizzazione solo nel fine settimana, compreso il luned mattina, giorno del mercato settimanale.
Ma, una volta alzati i piloni elettrici, la barriera non  stata pi abbassata ed  rimasta nella sostanza l'isola pedonale.
Ora il centro si divide tra i pro e contro.
I commercianti denunciano che alcuni veicoli vi transitano comunque, oltretutto a velocit eccessive e in modo del tutto spericolato. "Chi pu transitare", commentano preoccupati, "magari per motivi commerciali o di carico e scarico, sfreccia a tutta velocit creando situazioni di potenziale pericolo visto che di fatto siamo in una zona pedonale permanente". Al momento, in ogni caso, l'area rester pedonale anche se difetta di alcuni cartelli che aprono all'ingresso dei veicoli in alcuni punti.
La via del Campanile  inoltre collegata, attraverso la piazzetta del duomo, a via Ancillotto in questi giorni balzata alle cronache per un progressivo degrado.
Il caso di via Ancillotto.
Via Ancillotto come via Piave, secondo i pi critici.
Ma la presenza di negozianti etnici non deve far paura perch anche questa potrebbe essere un giorno pedonalizzata.
A stimolare il dibattito sul futuro della via centrale sono stati Stefano Da Villa, esponente di Forza Italia, e Gianni Corradini, che  il referente della lista civica Forcolin. Entrambi, in modo differente, hanno evidenziato in modo incisivo come questa strada centrale stia rischiando la deriva e il degrado dopo l'apertura di numerosi negozi da parte di stranieri, per lo pi bengalesi, cinesi, pakistani, egiziani.
Una tendenza che in via Piave a Mestre ha progressivamente condotto a un crescente degrado fuori da ogni controllo.
Diego Paludetto, che ha da poco accettato la nomina a consigliere comunale per Fratelli d'Italia e si prepara alla surroga in assemblea, ha analizzato il tema, forte della sua esperienza di commerciante e profondo conoscitore del marketing territoriale, tra i pilastri al Bim di cui  stato consigliere prima di accettare l'incarico in consiglio comunale. "Non corriamo questo rischio", premette Paludetto, "in quanto ci sono variabili fondamentali che cambieranno tutto.
In primis, il probabile centro commerciale o supermercato che sorger al posto dell'ex autostazione in piazza IV Novembre.
Solo questo potr cambiare completamente il destino di questa via centralissima.
In prospettiva, poi, ci sar una pedonalizzazione di questa strada che  stata strutturalmente gi predisposta alla chiusura del traffico". "Infine", conclude, "il prossimo trasferimento del caff Oasi da Marco, che si sposter dalla zona pedonale nuova di corso Trentin alla galleria Progresso, che apre su via Ancillotto, inevitabilmente animer la strada con la vitalit e mondanit del locale gestito da Verona".
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il progetto.
Nel prossimo futuro.
solo a piedi.
pure in via Ancillotto.
e un supermercato.
all'ex autostazione.
Per via del Campanile era stata programmata una pedonalizzazione "dinamica".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
