alessandro abbadir<br/>eugenio pendolini.
Le indagini.
La Procura di Venezia vuole vederci chiaro sulla morte di Mariama Barry, la ragazza di vent'anni mancata marted mattina all'incrocio tra via Desman e via Noalese dopo essere stata investita da un furgoncino.
Il pubblico ministero Giovanni Zorzi, infatti, ha deciso di disporre non solo una perizia per accertare la dinamica del tragico incidente, ma anche l'autopsia sul corpo della ragazza, tutt'ora a disposizione dell'autorit giudiziaria e quindi ancora in attesa del nulla osta per i funerali.
Oltre agli accertamenti, e come atto dovuto anche a loro tutela, nel registro degli indagati sono stati iscritti per omicidio stradale il conducente del camion, D. B., di Quinto di Treviso, e quello del furgone, residente in paese, entrambi coinvolti nell'incidente.
Quella che sulle prime sembrava una dinamica piuttosto semplice, e cio con il primo urto da parte del camion e il successivo investimento da perte del furgoncino, con il passare delle ore si  invece rivelata piena di punti interrogativi.
Sentito dagli agenti della polizia locale nell'immediatezza del fatto, il camionista D.B. ha infatti riferito di non essersi accorto di nulla.
E in effetti, da una prima ispezione, non risulterebbero danneggiamenti al camion che avrebbe urtato la ragazza scaraventandola a terra.
Trattandosi di mezzo pesante e piuttosto grande, questo non significa che l'urto non sia effettivamente avvenuto.
D'altro canto, il conducente del furgoncino ha raccontato di essersi trovato davanti al corpo della ragazza steso a terra e di non aver fatto in tempo a frenare.
Da qui, il motivo dell'autopsia che sar disposta dalla Procura: gli inquirenti vogliono infatti fugare il dubbio che la ragazza sia stata colta da un malore improvviso.
Se cos non dovesse essere, la sola risposta potr arrivare dai tecnici che saranno incaricati di ricostruire la dinamica dell'incidente per capire se possano esistere profili di responsabilit o se invece si sia trattato di una tragica fatalit avvenuta in un tratto di strada particolarmente pericoloso.
Le ipotesi.
La polizia locale di Santa Maria di Sala su iniziativa delle autorit inquirenti, sta cercando di ricostruire, grazie ai rilievi fatti, l'esatta dinamica dell'incidente che ad ora non presenta elementi certi.
Una fra le ipotesi che si sta facendo sempre pi concreta  quella che Mariama Barry sia stata agganciata dal rimorchio del camion attraverso la borsa che portava sotto il braccio nel momento in cui, attraversando il passaggio pedonale, marted mattina si stava dirigendo verso il ristorante dove si trova la fermata dell'autobus. In questo modo la giovane sarebbe finita trascinata sull'asfalto ed  carambolata sulla corsia opposta dove transitava in quel momento il furgone Fiat Fiorino, che l'ha travolta quando era ormai a terra, non potendo fermare a quel punto il mezzo.
Furgone che  passato sopra al corpo della ventenne.
Il conducente del camion ha ribadito in pi di un'occasione di non essersi accorto di nessun impatto, ma a stabilirlo potrebbero essere, pi che le telecamere a questo punto, le testimonianze di automobilisti e passanti che possono aver assistito alla scena.
Non sar scartata ovviamente neanche l'ipotesi di un malore della ragazza, che sar chiarita invece dall'autopsia.
La testimonianza.
La polizia locale per cercare di ricostruire quello che  successo, ha sentito come testimone anche il conducente dell'auto che, percorrendo la rotonda nello stesso verso del camion, lo seguiva e potrebbe dare dettagli chiari su come la giovane abbia urtato il rimorchio che era al traino del camion. Sono gi state sentite poi altre persone che in quel momento si trovavano poco distanti dal luogo dell'impatto dei mezzi che hanno colpito la giovane, senza riuscire ad evitare l'impatto.
Ci sar da capire ovviamente, da parte degli inquirenti, anche se i conducenti si fossero distratti, magari maneggiando il telefono.
Le telecamere.
Le registrazioni delle telecamere della tabaccheria, consegnate alla polizia locale - come emerge da parte di chi sta indagando - non sarebbero in grado di ricostruire la scena perch il sistema si attiva solo in caso di un'aggressione o tentativo di furto e comunque quegli apparecchi non sono puntati verso la rotonda nel momento in cui  avvenuta marted mattina la terribile tragedia e neanche si sarebbero attivate.
Il ristorante, poi, sull'altro lato della strada non avrebbe a disposizione sistemi di videosorveglianza, senza dimenticare ulteriormente che quelle comunali erano invece spente.
I mezzi che sono stati coinvolti nel terribile incidente sono ovviamente ancora sotto sequestro da parte dell'autorit giudiziaria.
Il via libera ai funerali si terr ovviamente solo dopo l'autopsia sul corpo della giovane di Stigliano.
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il camion e il furgoncino coinvolti nell'incidente e un ritratto di Mariama Barry (foto Porcile)
