Palchi.
Dall'incontro fra il pensiero di Massimo Cacciati e la regia di Leonardo Tosini nasce.
Rex Destruens Re Lear.
, spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Veneto e realizzato in coproduzione con l'Estate Teatrale Veronese, che andr in scena oggi (21.15) in prima nazionale al Teatro Romano di Verona.
Lo spettacolo attraversa il capolavoro shakespeariano per interrogare, attraverso la lente della filosofia e della scena, le fratture profonde dell'umano: il conflitto tra generazioni, la crisi dell'autorit, la dissoluzione dei legami e il rapporto vertiginoso tra destino e libert.
Nel programma della 78 edizione dell'Estate Teatrale Veronese, dedicata al tema "(H)EARTH OF GLASS  Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo", il progetto che porta sul palco Massimo Cacciari si propone come un incontro tra memoria e contemporaneit. Un classico assoluto come la tragedia di Shakespeare.
Re Lear.
viene calato nella complessit del presente attraverso una creazione originale, affidata a una delle voci pi autorevoli della cultura europea e a un gruppo di giovani interpreti.
Re Lear si erge come il vertice della tragedia shakespeariana, un'opera viscerale dove follia e dismisura trascinano l'essere umano verso un'intensit apocalittica.
Eppure, in questo caos ribolle una verit di sconvolgente attualit: l'insanabile conflitto tra generazioni che esplode violento nelle epoche di crisi.
Qui il solco tra padri e figli si fa voragine incolmabile, destinando entrambi alla rovina e sgretolando la famiglia, nucleo primordiale della societ. In un orizzonte sconvolto da tempeste che sovrastano ogni forza umana, la rivolta e l'amore dei figli si scontrano con pari, tragica impotenza.
Un dramma totale che interroga il nostro tempo, dove ogni legame soccombe sotto il peso di una natura indifferente e brutale.
"Con.
Rex Destruens Re Lear.
l'Estate Teatrale Veronese prosegue il proprio percorso di attraversamento dei grandi testi della tradizione affidandoli a sguardi capaci di restituirne la.
complessit e l'urgenza", spiega il direttore artistico della rassegna, Fabrizio Arcuri. "L'incontro tra Massimo Cacciari e Shakespeare genera un progetto in cui il teatro diventa luogo di pensiero, una materia viva in cui la tragedia non appartiene al passato ma continua a interrogare il presente.
Re Lear.
 una delle opere pi radicali sul crollo degli ordini, sulla fragilit dei legami e sulla crisi dell'umano: portarlo oggi sulla scena significa misurarsi con le nostre stesse inquietudini". Biglietti su boxol.it.
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Massimo Cacciari, stasera al Teatro Romano di Verona.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
