Costanza Francesconi.
San Michele.
Tra le mani stringe una fotografia in bianco e nero.
Un pezzo di carta traslucida ormai sgualcito e consumato dall'affetto religioso che si riserva alle foto dei parenti custodite nel portafogli.
Hermine Bertolini, 70 anni a novembre, stringe costantemente a s quella del nonno paterno.
Lo scatto ritrae Giuseppe (Josef) Bertolini, emigrato in Namibia nella prima met del secolo scorso, ma di origini apparentemente veneziane.
San Michele al Tagliamento  infatti quanto pi si avvicina a quel "St. Michaili, provincia di Venezia" indicato come luogo di nascita di Giuseppe, il 14 marzo 1883, nei pochi documenti di cui la nipote dispone.
Tracce che la donna intende risalire come il letto di un fiume, il Tagliamento.
La promessa al padre.
"Mio padre Cornelius sul letto di morte mi ha pregato di indagare sulle nostre radici italiane", racconta Hermine. "Era il 2020 quando gli ho dato la mia parola.
Desidero mettere insieme i pezzi della storia di suo pap, un uomo che sembra aver cancellato ogni indizio dietro di s". Eccola, quindi, con abiti sportivi, occhiali da sole e zainetto in spalla, a setacciare il Veneziano.
Accompagnata in questa avventura da una amica di infanzia, in veste di dottor Watson, che ha preso a cuore l'opaca vicenda familiare.
Un po' signora Fletcher, un po' Miss Marple, Hermine  atterrata all'aeroporto Marco Polo lo scorso 25 agosto per concentrare in due settimane una ricerca spannometrica nel territorio provinciale.
Sulle orme di casa.
"Sono gi stata in Italia prima d'ora, a Roma", ripercorre, "ma questa volta ho lasciato la Namibia espressamente per raccogliere sul posto ogni dettaglio utile a inquadrare una volta per tutte il mio albero genealogico". Non parla una parola di italiano ma la tenacia che la accende e illumina le vale come il pi valido passe-partout. Anche in provincia, dove sta bussando alla porta di ogni singola parrocchia e consultando il bar di paese.
Palmo a palmo, come un segugio. "Dormiamo a Mestre e ci spostiamo con il trasporto pubblico", spiega la settantenne, "il miglior modo per comprendere come funziona una civilt".
A San Michele.
Prima tappa, San Michele al Tagliamento.
Messa domenicale, lo scorso weekend. Immancabile la foto ricordo fuori dalla chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, patrono della comunit, e via a intervistare il prete. "E' stato molto gentile", riferisce con un entusiasmo commovente la donna che si professa fervente cattolica. "Tuttavia", precisa, "non esistendo all'epoca dei fatti - paliamo della fine dell'Ottocento - l'attuale frazione che dovrebbe corrispondere a mio avviso a St. Michiali, mi ha suggerito di fare un tentativo a San Giorgio e a Concordia Sagittaria". Detto fatto, la tabella di marcia delle due amiche  serrata.
Una settimana  gi volata, l'aereo di ritorno decolla l'8 settembre e, dei parenti del nonno, ancora non risultano sentori. "Il padre di Giuseppe si chiamava Orazio (Oratio) Bertolini, e la madre Felicita Nadal", arricchisce il quadro Hermine con le poche nozioni in suo possesso. "So inoltre che Giuseppe and successivamente a vivere nell'allora Africa Sud Occidentale, oggi Namibia.
Che si spos nel 1925 con Emilia Human e mor in Africa.
La cosa bizzarra", evidenzia, " che non abbia insegnato la sua lingua d'origine a nessuno, scelta di cui non conosco le ragioni ma che mi incuriosisce ulteriormente.
Perch tagliare cos drasticamente ogni canale di comunicazione?".
Docente in pensione.
Laureata in Sudafrica alla University of the Western Cape, rinomata universit pubblica situata a Bellville, un sobborgo di Citt del Capo, Hermine  stata insegnante al liceo.
Ora  in pensione, ha una figlia di 27 anni, dentista, e si dedica alacremente a quanto promesso al padre defunto quando lo vegliava al capezzale.
Ha contattato i portali online di ricerca genealogica e, una volta a Venezia, ha suonato all'ufficio anagrafe in via Palazzo, a Mestre.
Cugini e nipoti cercansi.
"Il mio obiettivo  trovare il certificato di nascita originale del 1883 di Giuseppe e, se possibile, conoscere i nomi dei suoi fratelli, sorelle e degli altri membri della famiglia Bertolini e Nadal", esplicita. "Siamo inoltre interessati", dice poi, "a trovare eventuali parenti o discendenti della famiglia Bertolini e Nadal che vivono ancora nella zona di Venezia, San Michele al Tagliamento, Portogruaro e dintorni.
Magari anche loro favoleggiano su un avo tanto tempo fa partito per l'Africa, e mai pi tornato.
Ricomincio da qui".
&#169; RIPRODUZIONE RISERVATA.
tentativi.
Nei documenti.
del nonno  indicato.
un San Michele.
Prima tappa.
sul Tagliamento.
La chiesa di San Michele, al centro Hermine Bertolini con la foto del nonno Giuseppe , a sinistra una veduta di Windhoek.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
