SERAVEZZA Ultime due settimane per visitare la mostra “Giuseppe Viner (1875-1925). L'eredit di due secoli”, allestita sino al 20 settembre a Palazzo Mediceo, e con la possibilit di partecipare alla visita guidata l'11 settembre.
L'esposizione, che nasce in occasione delle recenti ricorrenze legate ai 150 anni dalla sua nascita e ai 100 anni dalla scomparsa, intende andare oltre il semplice omaggio a un artista legato alla tradizione locale e uno dei pi originali della cultura figurativa versiliese tra Otto e Novecento.
Giuseppe Viner nacque a Seravezza nel 1875 e le sue opere raccontano un territorio: le Apuane, le cave, il lavoro dei cavatori, i paesi e i luoghi della Versilia storica diventano nelle sue tele elementi di una visione  capace di mettere in relazione l'uomo con il paesaggio.
Del resto esiste da sempre un legame particolare tra il Mediceo e  Viner,  documentato almeno dal 1922, quando il Comune  organizz una personale dell'artista sempre al Mediceo e nello stesso contesto il Comune acquist anche Agri marmiferi di Ceragiola (1918), oggi conservato nel Museo del lavoro.
Dando uno sguardo alla biografia, Viner ricopr anche l'incarico di ispettore ai monumenti per la Versilia e nel 1924 fu nominato soprintendente all'Ufficio esportazione oggetti d'arte della Versilia, ricoprendo ruoli nel campo della tutela del patrimonio locale.
La visita guidata con il curatore, il professor Francesco Bosetti, in programma l'11 settembre alle  19  inclusa nel costo del biglietto  (intero 10 euro) con prenotazione WhatsApp al  338 5741081 o mail a segreteria@terremedicee.it.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
