MARINA DI PIETRASANTA di Daniele Masseglia "Chi investe sul nostro territorio  sempre il benvenuto, ma non si vende la pelle dell'orso prima di averlo cacciato: sul Seven Apples e sull'annesso bagno Peninsula abbiamo gi deciso come procedere, chi ha fatto quegli annunci lo sapeva benissimo". L'ira del sindaco Alberto Giovannetti arriva all'indomani della "seconda vita" del locale cult di Marina.
La societ "Dnc", formata da imprenditori locali della nautica quali Andrea Giannecchini e Giuliano Tomei, e un gruppo milanese che opera nella finanza, negli investimenti immobiliari e nell'editoria, ha firmato l'affitto del ramo d'azienda per aprire il bagno Peninsula fino a fine settembre, con la prospettiva di acquisire anche la discoteca per farla ripartire la prossima estate.
"Questi imprenditori - irrompe Giovannetti - devono fare i conti con quello che vuole fare l'amministrazione comunale anzich far credere che i giochi siano gi fatti.
L'affidamento fino al 30 settembre  pi che legittimo, ma poi saremo noi a decidere il futuro di bagno e discoteca". Giovannetti annuncia qual  la volont della maggioranza, a partire dallo stabilimento.
"Inizialmente volevamo fare una seconda spiaggia libera, dopo quella di Motrone - spiega - ma ci siamo resi conto che sarebbe solo un problema a livello gestionale e di pulizia, oltre a perdere il controllo di chi ci entra.
Abbiamo allora optato per una gestione sociale, che  un po' una via di mezzo.
Per il Peninsula, che dal 1  ottobre torner al Comune, faremo prevalere l'interesse pubblico aprendo un'attivit balneare gestita dal Comune e rivolta alla fascia medio-bassa della popolazione, anche perch con il 'Tala beach' (ex bagni Felice e Genzianella, Ndr) sono stati persi posti ombra pi 'popolari'". Gi deciso anche il futuro di Seven e ristorante.
"Faremo un bando per darli in gestione - conclude - come era stato detto verbalmente a questi imprenditori.
Ma non ne hanno tenuto conto e sono partiti per la loro strada.
Sarebbe stato pi rispettoso non uscire con questi proclami, parlano di futuro senza tener conto della volont del Comune.
I posti di lavoro? Daremo priorit all'esperienza e a chi ha contratti a tempo indeterminato".    RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
