FORTE DEI MARMI Aggrediti con lo spray per poi essere rapinati dell'orologio lusso.
Purtroppo marted sera si  ripetuto il copione del 'colpo' utilizzando spray urticante e dopo un inseguimento in centro  stato fermato un algerino clandestino.
Vittima una coppia di turisti italiani che intorno alle 22 stava passeggiando in via Giorgini, non lontano dall'hotel Goya e in zona tutt'altro che defilata.
Improvvisamente due banditi hanno assalito entrambi, spruzzando negli occhi del peperoncino e approfittando di quel momento per sfilar via dal polso della donna il Rolex d'oro.
Ma le grida hanno catturato l'attenzione non solo di alcuni passanti ma anche di due agenti di polizia locale in bicicletta che si sono lanciati all'inseguimento.
Con loro anche un cittadino, anch'egli in bici.
A un certo punto i due malviventi si sono separati: uno dei due ha gettato via il cappellino e poi ha cercato malamente di nascondersi dietro a una siepe e quando il cittadino che aveva tentato di raggiungerlo si  avvicinato, lo straniero si  tolto l'orologio dal polso lanciandoglielo.
Un stratagemma per distrarre l'attenzione.
Infatti quando sono sopraggunti gli agenti della municipale che sono riusciti a bloccare l'uomo, in realt il segnatempo di valore era in possesso del complice che era riuscito ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce.
Nel frattempo  giunta una volante di polizia che ha condotto l'uomo in commissariato per avviare le indagini.
Dall'identificazione il bandito  risultato un algerino clandestino e senza precedenti.
La signora rapinata, a causa dell'effettoo dello spray urticante, non  stata in grado di riconoscerlo quale autore del gesto.
In compenso per sono stati estratti i filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona che hanno permesso di ricostruire l'esatta dinamica del reato.
Purtroppo si tratta del terzo colpo di orologi messo in atto in una settimana appena, invalidando le vittime con l'uso dello spray negli occhi:  accaduto ad una signora russa in via Ponchielli e a un turista sessantenne che passeggiava sul viale Morin. Gli investigatori devono infatti capire se si tratta degli stessi autori oppure di un modus operandi efficace per mettere a segno rapine dal ricco bottino.
Francesca Navari    RIPRODUZIONE RISERVATA.

