CAMAIORE Luci e ombre sul progetto delle piazze: Carlo Alberto Carrai, ex assessore e balneare e Carmelo Donzella, presidente dei commercianti, accusano pesanti perdite economiche future legate al nuovo disegno.
Luca Petrucci, presidente dei balneari, chiede chiarimenti, Forza Italia lo critica mentre gli ambientalisti auspicano la stessa cura per il verde in via Vittorio Veneto.
Da una parte una panacea contro il cemento e dall'altra la richiesta di revisione per evitare le temute perdite economiche: la scacchiera del quartiere strategico tra Secco e Passeggiata adesso prevede mosse di guerra: come era da prevedere il progetto di fattibilit approvato in giunta se gi aveva fatto drizzare le antenne, adesso diventa bersaglio di accuse e probabili ricorsi.
"Chiediamo materiali drenanti anche in via Veneto a un anno dalla morte del compianto bagnino Lorenzo Lorenzini - gridano le associazioni a tutela dell'ambiente - e che i lavori di asfaltatura previsti seguano coerentemente tecniche per non far morire i pini". Carrai, come anticipato ieri tramite il nostro giornale, annuncia ricorsi a tutela dI bagni e hotel, che subiranno gravissime perdite economiche dal nuovo progetto e sta facendo valutare i futuri danni.
"Non si pu avere un altro mercato sulla Passeggiata - afferma Donzella - con la crisi che gi attraversiamo, avremo perdite enormi". Il presidente si riferisce al trasloco dei banchi della domenica in Passeggiata a fronte del rifacimento del viale Bernardini.
Il presidente dei balneari Luca Petrucci intende incontrare sindaco ed amministratori per avere contezza degli interventi precisi e definitivi sulla viabilit e la chiusura del viale Pistelli per proporre eventuali correttivi.
Sono diversi poi gli alberghi che verrebbero penalizzati dalla viabilit modificata, almeno cinque o sei.
Se poi andasse in porto la perequazione con il privato, proprietario del terreno su via Del Secco che cederebbe per realizzarvi nuovi parcheggi compensativi (1000 metri quadrati per circa 30 parcheggi), si farebbero le pulci alla costruzione da realizzare dallo stesso in cambio su via Del Paduletto.
Il polmone verde intorno all'Arlecchino potrebbe quindi respirare ma, per evitare rischi di blocchi, sara' necessaria una delicata mediazione.
Isabella Piaceri.

