CASTIGLIONE DEL LAGO Il consigliere regionale Andrea Romizi ha presentato un'interrogazione sul cronoprogramma degli interventi e delle risorse stanziate per la manutenzione del canale Anguillara e del sistema idraulico afferente al Lago Trasimeno.
L'esponente di Forza Italia evidenzia come il canale Anguillara, principale immissario artificiale realizzato sul finire degli anni '50 e snodo cruciale per convogliare le acque dei torrenti Rio Maggiore, Tresa, Moiano e Maranzano, presenti ancora tratti ostruiti da alberi, arbusti e vegetazione ad alto fusto capaci di restringere la sezione idraulica e ostacolare il regolare deflusso.
Secondo Romizi, l'assenza di continuit rispetto alle attivit avviate dalla precedente amministrazione rischierebbe di vanificare i risultati ottenuti, lasciando scoperte le necessit di pulizia dell'alveo e delle vasche di decantazione proprio nei mesi estivi di luglio e agosto, caratterizzati da una minore portata e quindi pi favorevoli ai cantieri.
Di ben altro avviso  il quadro recentemente tracciato dalla Regione e illustrato dall'assessora Simona Meloni che ha delineato lo stato dell'arte e le azioni messe in campo.
Nello specifico, il cronoprogramma  diviso in due macro-aree: da un lato gli interventi gi realizzati, che includono la pulizia del torrente Pescia (maggio 2026) e la storica riapertura della paratoia di Maranzano - dopo ben 15 anni di chiusura grazie a fondi Pnrr, che hanno permesso all'acqua di tornare a defluire verso il Trasimeno anzich verso il lago di Chiusi -, dall'altro le opere gi affidate ad Afor per il periodo tra la fine di agosto e settembre, focalizzate sui canali Boiano e Macerone e con il completamento sul Paganico previsto in prossimit dell'apertura del secondo punto di adduzione dalla diga di Montedoglio, attesa per il 2027.

