TERNI Focus sulle criticit del polo idroelettrico ternano nel summit tra le segreterie di Filctem-Cgil, Flaei-Cisl, Uiltec Uil e gli assessori regionali allo aviluppo economico e all'ambiente, energia e programmazione territoriale, Thomas De Luca e Francesco De Rebotti.
L'incontro ha analizzato lo stato del settore eletttrico in Umbria e in particolare a Terni.
"Abbiamo affrontato le criticit del settore idroelettrico ternano - sottolineano i sindacati di categoria - chiedendo una verifica puntuale dello stato delle infrastrutture, anche al fine della prossima scadenza delle concessioni, e l'incremento di personale, adeguato alle reali esigenze degli impianti che scontano carenze non pi rimandabili.
Da considerare che Filctem, Flaei, Uiltec hanno ancora in essere una vertenza territoriale che non ha trovato soluzione nemmeno dopo l'incontro in Prefettura.
Abbiamo sollecitato l'impegno delle Istituzioni nella salvaguardia occupazionale e del patrimonio di conoscenze e competenze presenti Lo stesso vale per le Officine di Terni, sito importante e fondamentale per la revisione del “grande macchinario” di tutti gli impianti presenti in Italia.
Alla luce di quanto sopra si  rimarcata la necessit dell'immediata riattivazione del tavolo tecnico istituito dalla Regione con delibera n. 1095/2025 per gestire al meglio, sotto il profilo della sicurezza, dell'affidabilit e della produttivit, tutti gli impianti idroelettrici presenti nel bacino ternano.
"Abbiamo inoltre chiesto agli assessori - continuano i sindacati - di istituire quanto prima dei tavoli congiunti (parti sociali- politica e Azienda) per riprendere un dialogo costruttivo con Enel, allo scopo di analizzare le criticit delle varie societ del Gruppo, in modo che l'Azienda possa garantire un servizio fondamentale di qualit e adeguate risposte alle necessit dei territori.
Abbiamo incalzato le Istituzioni affinch intervengano a supporto di un cambio di approccio dell'Azienda che negli ultimi tempi l'ha vista defilarsi rispetto alle reali necessit che abbiamo in Umbria:  fondamentale riportare l'Azienda a farsi carico delle proprie responsabilit nell'ambito del settore elettrico regionale con un piano di adeguati investimenti che possano garantire anche adeguati livelli occupazionali". Filctem, Flaei, Uiltec "ritengono imprescindibile un loro coinvolgimento diretto da parte delle Istituzioni regionali e locali, per dare un valido contributo al piano energetico regionale, oramai fermo all'anno 2004".

