TERNI Il PalaTerni ospiter per la prima volta la nazionale femminile di basket, nel suo esordio nelle qualificazioni agli Europei 2027, l'11 novembre contro la Slovenia.
L'arrivo delle azzurre, informa la Federazione italiana pallacanestro, nasce dalla collaborazione tra Umbria Forum e la stessa Fip, che hanno lavorato per portare in citt un appuntamento di gran rilievo sportivo e istituzionale.
L'incontro si disputer come detto al PalaTerni, capace di ospitare eventi sportivi e grandi manifestazioni, e dalla capienza di oltre quattromila persone.
Tra le protagoniste della nazionale c' Lorela Cubaj, punto di riferimento della squadra azzurra che a Terni  nata e cresciuta.
"L'evento sar possibile grazie al prezioso supporto della Fondazione Carit, con il patrocinio del Comune di Terni e dell'assessorato allo sport: un esempio concreto di coesione per regalare alla citt una prima volta destinata a lasciare il segno" sottolinea Umbria Forum."Questo evento  stato fortemente voluto da Umbria Forum e nasce dal percorso di relazioni e collaborazioni intrapreso con la Federazione Italiana Pallacanestro - dichiara Ramona Morelli, direttore generale di Umbria Forum -. Fin dall'inizio abbiamo creduto che il PalaTerni potesse rappresentare la casa ideale per ospitare un appuntamento di questo livello e abbiamo lavorato per costruire le condizioni affinch la Nazionale potesse arrivare a Terni.
Il risultato  motivo di grande orgoglio per noi e per tutto il territorio". "La Fondazione Carit - commenta il presidente Emiliano Strinati - ha accolto con entusiasmo la richiesta di sostenere l'evento sportivo che si terr al PalaTerni, in collaborazione, tra gli altri, con la Federazione Italiana Pallacanestro.
Avere la nazionale femminile di basket a Terni  un evento che non potevamo perdere e che tra l'altro rilancia la vocazione allo sport della citt"."Per noi  un onore ospitare questo evento - cos il vicesindaco con delega allo sport Paolo Tagliavento - in una struttura perfetta per organizzare manifestazioni sportive: grazie alla Fondazione Carit e al suo prezioso contributo avremo la possibilit di accogliere la Nazionale femminile, un evento che dar lustro all'impianto e alla citt".
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
