PERUGIA "Avete fatto in tre anni un vero e proprio miracolo e lo dico perch il tema ambientale mi  sempre stato particolarmente a cuore". Lo ha detto la presidente della regione Umbria Stefania Proietti, in occasione della presentazione di “Eco Sanfra“, il festival dedicato alla sostenibilit economica, sociale e ambientale che parte dal messaggio di San Francesco.
La manifestazione si terr a Perugia dal 24 al 27 settembre, anticipata da un'anteprima ad Assisi il 18 settembre e con un appuntamento conclusivo a Terni il 2 ottobre.
"Il filo rosso che lega i vari appuntamenti - annuncia Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria e partner della manifestazione -  “tornare con i piedi per terra“, per affrontare le grandi sfide della crisi climatica, della perdita di biodiversit e del consumo di suolo, rendendo la scienza accessibile a tutti e coinvolgendo le nuove generazioni". I superospiti.
Oltre 30 i relatori attesi tra scienziati, ricercatori ed esperti.
Tra i nomi di punta, annunciati dagli organizzatori Maurita Passaquieti e Davide Placidi, l'attivista britannica Sarah Finch, vincitrice del Goldman Environmental Prize 2026, il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso, l'astrofisica Edwige Pezzulli e l'esperta di migrazioni climatiche Angelica De Vito.
Promosso dall'associazione Etera Ets in compartecipazione con Camera di Commercio dell'Umbria (rappresentata ieri dal segretario generale Federico Sisti), Fattoria Creativa e Regusto, il festival oltre all'Auditorium San Francesco al Prato, che rimane luogo per gli eventi principali, si avvarr di altri luoghi simbolo dell'acropoli, come il teatro Pavone e il Centro camerale Alessi.
"Un festival che cresce, con un programma ben pensato e calibrato su tematiche molto sentite, che diventa diffuso e che tratta temi diversi con visioni non stereotipate", osserva l'assessore regionale alla cultura Tommaso Bori.
La sindaca Vittoria Ferdinandi parla di "una occasione importante, sia per i giovani sia per la nostra generazione.
La transizione ecologica - conclude -  una sfida possibile e quotidiana.
E come tutte le sfide serve sempre un po' di follia per partorire una stella danzante". Silvia Angelici.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
