TERNI Cordoglio in tutta l'Umbria per la scomparsa di Cesare Cesarini, 70 anni, direttore di Confapi Terni, morto ieri pomeriggio in un incidente stradale avvenuto lungo l' A1, nei pressi di Ponzano Romano.
Punto di riferimento per il mondo delle piccole e medie imprese del territorio, prima di operare in ambito associativo aveva svolto incarichi di responsabilit in Telecom. Cesarini era anche attivo nel mondo Lions e da anni collaborava con la Comunit Incontro.
Coinvolte nell'incidente in cui ha trovato la morte il manager ternano, tre auto e un furgone.
Lo schianto poco dopo le 14.30 all'altezza del km 524+500. Chiuso il tratto compreso tra Orte e il bivio con la  Diramazione Roma Nord. Sul posto i soccorsi sanitari, le pattuglie della polizia stradale e i vigili del fuoco.
Registrati oltre cinque chilometri di coda verso la Capitale.
Cesarini viaggiava con moglie, figlia e un'amica di quest'ultima, illese ma inevitabilmente sotto choc. L'incidente sarebbe stato provocato dall'esplosione di uno pneumatico, non  chiaro se dell'auto su cui viaggiava la vittima oppure del furgone con cui la vettura  entrata in collisione.
Letali gli effetti dell'urto per il conducente dell'auto.
"La scomparsa del nostro direttore Cesare Cesarini ha scosso profondamente la nostra associazione, l'intera comunit locale e il mondo imprenditoriale - cos Confapi Terni - . Uomo straordinariamente brillante, dinamico e dotato di una rara acutezza professionale, Cesarini era una figura estremamente popolare e stimata da tutti, non solo per il suo instancabile impegno a favore del tessuto imprenditoriale del territorio, ma anche per le sue straordinarie doti umane.
La sua capacit di ascolto, l'ironia e la costante disponibilit lo avevano reso un punto di riferimento insostituibile per i colleghi, le istituzioni e i tantissimi associati che in questi anni hanno potuto contare sul suo supporto.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nell'associazione che  perde una guida autorevole e un amico sincero". Presidenza, consiglio direttivo e colleghi di Confapi abbracciano la famiglia.
Ste.Cin.

