ASSISI - L'Amministrazione comunale interviene con una nota ufficiale sulla questione del cittadino invalido sfrattato dalla propria abitazione.
Il caso ha tenuto banco negli ultimi giorni.
"Chiediamo che si abbassino i toni —  l'invito dell'Amministrazione — evitando strumentalizzazioni sull'operato del Comune di Assisi, che ha sempre agito correttamente, secondo la legge e in linea con i valori dell'accoglienza e dell'inclusione su cui la citt di San Francesco si fonda". Nella ricostruzione dei fatti secondo la nota dell'amministrazione assisana "il 16 dicembre 2022 il Tribunale di Perugia chiede formalmente l'assistenza dell'ufficio Servizi Sociali del Comune per dare attuazione all'ordine di liberazione dell'immobile.
La risposta  immediata: gli operatori contattano l'interessato e fissano un incontro negli uffici comunali, al quale l'uomo si presenta accompagnato dal figlio.
In quella sede, con il rilascio dell'immobile gi calendarizzato per il 6 febbraio 2023, le assistenti sociali mettono sul tavolo tutto ci di cui il Comune dispone: un sostegno economico per coprire i costi dell'affitto di una nuova casa e l'ipotesi di una residenza servita per anziani autosufficienti o di centri di accoglienza, come previsto dal Regolamento comunale.
L'uomo declina ogni proposta, dichiarando di essersi gi organizzato in modo autonomo.
Le assistenti sociali sono presenti alla liberazione dell'abitazione da parte del Custode giudiziario.
Al momento dell'accesso, nell'immobile non c' nessuno.
Nei giorni scorsi l'assessore Francesca Corazzi, ha provato a contattare l'uomo, che in un primo momento ha rifiutato ogni interazione.
Il colloquio  arrivato il 30 agosto: nel corso della telefonata l'interessato ha confermato di essere residente a Perugia.
L'Amministrazione comunale continua ad essere sempre disponibile per un incontro".

