SIENA Per due mesi Siena  tornata a essere uno dei crocevia internazionali della musica colta e contemporanea.
La dodicesima edizione del Chigiana International Festival & Summer Academy, appena conclusa, ha portato in citt e dintorni oltre 140 concerti ed eventi, coinvolgendo pi di 800 artisti.
Sono i numeri a restituire la dimensione della manifestazione.
Accanto ai grandi interpreti internazionali hanno lavorato e suonato a Siena oltre 400 allievi provenienti da pi di 50 nazioni, impegnati nei 32 corsi di alto perfezionamento e nei sei laboratori della Summer Academy. Una presenza che per settimane ha animato Palazzo Chigi Saracini, i teatri, le chiese e le piazze della citt, facendo convivere formazione, produzione musicale e spettacolo.
"Il senso pi profondo di tutto questo - dichiara il direttore artistico Nicola Sani - resta valorizzare il talento e la creativit dei giovani , che significa contribuire a determinare il futuro di una filiera, quella concertistica e pi in generale musicale, che si costruisce e si alimenta soltanto perseguendo l'eccellenza". Il momento di maggiore richiamo  stato il "Concerto per l'Italia" in Piazza del Campo con l'esibizione dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding, con Stefano Bollani solista nella "Rhapsody in Blue" di Gershwin. Ma il festival ha occupato Siena in modo molto pi diffuso.
Numerosi i tutto esaurito registrati alla chiesa di Sant'Agostino, a Palazzo Chigi Saracini e al Teatro dei Rozzi, mentre il cartellone ha incluso otto produzioni di opera e teatro musicale, otto concerti sinfonici, recital, elettronica, incontri, proiezioni e una mostra fotografica.
Pi di 40 le nuove partiture presentate, 13 delle quali in prima esecuzione assoluta.
Particolare rilievo ha avuto il focus dedicato a Hans Werner Henze nel centenario della nascita, con 42 composizioni eseguite durante il festival, mentre tra le nuove produzioni figura anche il "Requiem per Giulia" di Andrea Mannucci, dedicato alla memoria delle donne vittime di violenza.
Oltre trenta sedi fuori dalle mura hanno ospitato il programma "Off the Wall", da San Galgano a San Gimignano, da San Quirico d'Orcia a Murlo e al Chianti.
E adesso, gi si pensa alla Micat in Vertice, la stagione invernale che sar presentata il 2 ottobre.
Riccardo Bruni.

