CHIANTI Il mercato americano continua a guardare alla vino toscano e senese con grande interesse, ma per il Chianti Classico la prossima sfida potrebbe essere andare oltre l'immagine ormai consolidata del paesaggio toscano e trasformare la curiosit in una conoscenza pi profonda dei suoi territori e dei suoi vini.
E' il tema emerso alla Tenuta Mocenni, a Vagliagli, dove Alessandra Casini Bindi Sergardi ha riunito alcuni produttori di Chianti Classico e non solo per un confronto sul mercato statunitense e sul valore dell'identit culturale della denominazione.
Ospite dell'incontro Danielle Callegari della rivista americana Wine Enthusiast protagonista di un dialogo con il wine educator Filippo Bartolotta.
Il ragionamento  partito dai numeri: anche in un 2025 complesso per il vino, la quota di Chianti Classico venduta negli Stati Uniti  salita dal 36 al 37%. "Gli americani amano profondamente la Toscana.
Io non ne vedo ancora il limite", ha spiegato Callegari, sottolineando per come questo interesse non corrisponda ancora a una conoscenza altrettanto approfondita.
Il paesaggio, i cipressi e l'immagine della Toscana sono ormai immediatamente riconoscibili, ma esiste ancora uno spazio importante per raccontare le differenze tra i territori e accompagnare il consumatore alla scoperta delle loro identit. Da qui l'invito rivolto ai produttori: prima di raccontare, conoscere.
"E' importante che conosciate il vostro territorio.
Dovete conoscere bene anche la vostra storia", ha detto Callegari.
Un principio che vale anche per il vino, perch "il vino racconta sempre": una vendemmia, un modo di produrre, ma anche un'epoca, le sue abitudini e le persone che lo hanno bevuto.
Il tema tocca da vicino un territorio come quello senese, dove il vino porta con s una storia fatta di paesaggi, famiglie, tradizioni e comunit. Ed  proprio questa profondit, secondo Callegari, a rappresentare una delle grandi ricchezze del Chianti Classico.
La sfida  trovare un equilibrio tra profondit e semplicit. Perch negli Stati Uniti il Chianti Classico parte da un vantaggio non trascurabile: "Il pubblico americano  gi innamorato di questo territorio". Ora, la partita  trasformare quell'innamoramento in conoscenza e rafforzare il valore dei vini che da questo territorio nascono.
G.P.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
