SAN GIMIGNANO Anche a San Gimignano la vendemmia viaggia in anticipo.
"Le temperature elevate e le condizioni di stress idrico e termico fanno prevedere una produzione pi contenuta - spiegano dal Consorzio della Vernaccia di San Gimignano - anche se  ancora presto per fare valutazioni definitive.
Sul fronte qualitativo, invece, le prime uve raccolte stanno dando segnali incoraggianti e prevale quindi un cauto ottimismo.
Saranno le prossime settimane a delineare con maggiore precisione il profilo dell'annata". Un elemento interessante riguarda il rapporto tra il cambiamento climatico e la Vernaccia di San Gimignano.
L'evoluzione delle condizioni climatiche sta modificando in modo sempre pi evidente il ciclo della vite e il calendario della vendemmia anche a San Gimignano, ma la Vernaccia sembra risentire meno di altri vitigni degli effetti di queste condizioni, mostrando una buona capacit di adattamento.
"E' un aspetto che assume un significato particolare proprio per un vitigno cos profondamente legato a questo territorio - aggiungono dal Consorzio - e la sua capacit di affrontare condizioni climatiche che stanno cambiando pu essere letta anche come una testimonianza del suo radicamento secolare nell'ambiente di San Gimignano, del rapporto costruito nel tempo tra vitigno, territorio e lavoro dei produttori". Per chi produce significa essere sempre pi attenti all'evoluzione climatica e pronti ad adeguare il lavoro in vigneto, senza perdere di vista ci che rende la Vernaccia riconoscibile e fortemente identitaria.
Anticipo confermato anche a Montalcino dove si registra qualit elevata, vigneti in salute e volumi attesi in linea o leggermente inferiori rispetto all'anno scorso.
Il giorno segnato sul calendario  quello di luned prossimo, 7 settembre, in anticipo di almeno una settimana rispetto al 2025. "Il vigneto di Montalcino si presenta all'appuntamento vendemmiale in ottima salute - commenta il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Giacomo Bartolommei -. Ci aspettiamo, al netto di possibili fenomeni meteorologici imprevedibili, volumi in linea o leggermente pi contenuti a fronte di un livello qualitativo molto elevato". Giovanni Pellicci.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
