MONTEPULCIANO Caldo torrido.
Anche a scuola.
A segnalare il problema, chiedendo un pronto intervento,  stato il dirigente dei Licei Poliziani Marco Mosconi, unitamente ai docenti dell'istituto.
Che hanno scritto alla presidente della Provincia Agnese Carletti, alla responsabile del settore edilizia scolastica e Patrimonio, l'ingegner Rita Frangipane, e per conoscenza alla dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Laura Scoppetta.
Perch va trovata una soluzione al problema che si registra nei Licei poliziani.
Si parla di una "situazione di grave criticit" legata "alle elevate temperature registrate all'interno delle aule durante i mesi pi caldi dell'anno scolastico.
A nome mio, in qualit di dirigente scolastico, e dell'intero collegio dei docenti, intendo evidenziare come la totale assenza di impianti di condizionamento o raffrescamento renda le aule scolastiche ambienti estremamente caldi e privi del necessario ricircolo d'aria confortevole.
Con il progressivo e documentato innalzamento delle temperature stagionali, l'attivit didattica si svolge quotidianamente in condizioni di forte disagio microclimatico.
Tale situazione incide negativamente sotto diversi aspetti", spiega Mosconi.
Per quanto riguarda la salute "l'eccessivo calore compromette il benessere psicofisico degli studenti, del personale docente e del personale Ata, esponendoli a rischi di disidratazione, cali di pressione e malesseri da calore.
Relativamente alla qualit dell'apprendimento le alte temperature ostacolano concentrazione e capacit cognitive degli alunni, rendendo difficoltoso il normale svolgimento delle lezioni e delle valutazioni.
Poi la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro: le condizioni microclimatiche rappresentano un fattore chiave, cos come stabilito dal D.Lgs. 81/2008. Consapevoli delle sfide gestionali ed economiche, riteniamo fondamentale avviare un dialogo collaborativo con codesta amministrazione provinciale   ancora Mosconi e il collegio dei docenti - per individuare soluzioni efficaci e tempestive.
Chiediamo di valutare con urgenza un sopralluogo tecnico da parte dei vostri uffici competenti per verificare i livelli di temperatura ed eliofania delle aule maggiormente esposte.
L'installazione di sistemi di condizionamento o raffrescamento (fissi o portatili) nelle classi e nei laboratori pi critici e l'adozione di interventi strutturali a medio termine, come la posa di schermature solari esterne, pellicole anti-calore per i vetri o interventi di efficientamento energetico.
Certi della sensibilit verso la tutela delle istituzioni scolastiche e del benessere della comunit studentesca, restiamo a disposizione per un incontro".

