CHIUSDINO Quando l'integrazione  vera, i risultati si vedono ogni giorno.
E' quello che  successo a Ciciano, piccolo borgo della Val di Merse che, a seguito dello spopolamento, rischiava, come tanti paesi dell'entroterra toscano, di cadere nell'abbandono.
Un luogo dove non ci sono castelli, non ci sono ville rinascimentali e non ci sono neanche musei o chiese barocche.
Un luogo dove, per, esiste ancora la socialit. Grazie alla volont dei suoi abitanti, l'integrazione  riuscita,  cresciuta e oggi  una bellissima realt, dove convivono persone di diverse provenienze in uno spazio ristretto, ma con una grande voglia di stare insieme e condividere i valori semplici della convivialit. Ci si ritrova nell'unico bar, "Il Circolo", per una partita a carte, per fare due chiacchiere, per una partita a tennis o per giocare a "Palla eh!". Tutto questo con grande semplicit e voglia di stare insieme, perch forse  proprio questo che ci regala attimi di felicit. La comunit albanese  cresciuta molto negli anni e si  perfettamente integrata negli usi e nei costumi del paese, ridando vita a un borgo sonnolento e rallentato.
E' cos che oggi possiamo dire che questa integrazione ha riportato in paese quelle vibrazioni positive molto apprezzate anche dai turisti pi avventurosi che, uscendo dai circuiti tradizionali della Toscana classica, si trovano a vivere un'esperienza diversa, fatta di semplicit, condivisione e autenticit. Siamo cos giunti alla seconda edizione della "Festa Albanese" a Ciciano.
Sabato 5 settembre, a partire dalle ore 20, al Parco comunale "La Capannina", la serata sar caratterizzata da musica, allegria e tradizione.
La musica sar garantita dalla frizzante presenza di Alessio DJ, mentre la cucina proporr un perfetto incontro tra piatti tipici albanesi e toscani, per unire anche a tavola le due culture che oggi convivono nel piccolo borgo.
Un grande plauso e un ringraziamento a tutti gli abitanti, qualunque sia la loro provenienza geografica, per l'integrazione raggiunta e per il grande spirito di convivialit che ne  nato.
Mario Lombardi.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
