MONTALCINO E' ufficialmente entrata in vigore la Legge regionale 36 sulle norme in materia di cerca, raccolta e coltivazione del tartufo.
Una legge che interessa profondamente il territorio toscano, in particolare quello senese, dove il tartufo  un simbolo di eccellenza e tradizione.
"Stabilisce norme importanti non solo in materia di raccolta e coltivazione, ma anche di cerca", sottolinea il  presidente del'Associaizone tartufai  Paolo Valdambrini.
Un aspetto fondamentale riguarda il rispetto delle aree di raccolta, poich il tartufaio non  solo un cercatore, ma anche un custode dell'ambiente.
Fra le novit anche la modifica al calendario della raccolta per tener conto delle variazioni climatiche, con stagioni sempre pi calde e prolungate.
Attenzione inoltre al fatto che le tartufaie si trovano su terreni privati e che anche una semplice passeggiata con il cane al guinzaglio pu configurarsi come attivit di cerca senza autorizzazione.
Infine un ringraziamento speciale dei tartufai va alle istituzioni, in particolare alla vice presidente della regione Toscana Stefania Saccardi, al vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Scaramelli, a Gabriele Berni Sindaco di Monteroni.

