COLLE DI VAL D'ELSA Non  soltanto un centro.
E' soprattutto un luogo pensato per esserci quando un ragazzo ha bisogno di trovare qualcuno dall'altra parte.
Un posto dove fermarsi, stare insieme, essere ascoltati.
Si chiama "L'Incontro" il nuovo centro semi-residenziale dedicato agli under 18 che sar presentato venerd 11 settembre, alle 12, al teatro Sant'Agostino di Colle di Val d'Elsa.
Dietro quel nome c' un'idea semplice, ma non scontata: mettere i giovani al centro e costruire intorno a loro una rete capace di accompagnarli nella crescita.
Non soltanto attraverso le attivit del centro, ma anche grazie alla presenza delle famiglie, dei servizi, delle istituzioni e delle realt del territorio.
"L'Incontro" nasce dalla collaborazione tra l'Arcidiocesi di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino, i Salesiani per il Sociale e l'Associazione "L'Incontro" APS, insieme alla Fondazione Territori Sociali dell'Alta Valdelsa e alla Societ della Salute della Toscana.
Un progetto nel quale esperienze diverse si sono messe insieme per dare una risposta concreta a una delle sfide pi delicate per una comunit: accompagnare i suoi ragazzi.
La presentazione di venerd sar l'occasione per raccontare da dove nasce questa esperienza e quale spazio vuole occupare nella vita della citt e della Valdelsa.  A intervenire saranno il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino, il sindaco di Colle di Val d'Elsa Piero Pii e Marco Busini, presidente della delegazione di Siena di Confindustria Toscana-Sud. A moderare sar don Maurizio Verlezza, sdb. All'appuntamento sono stati invitati i sindaci del territorio, i vertici della Fondazione Territori Sociali dell'Alta Valdelsa e della Societ della Salute della Toscana, oltre ai rappresentanti di alcune aziende partner. Anche questo racconta la natura del progetto: "L'Incontro" non vuole essere un'isola, ma un punto dentro una rete pi grande.
Crescere, soprattutto quando arrivano le difficolt, non  mai una questione soltanto individuale.
Servono adulti, relazioni, luoghi e comunit capaci di accorgersi dei ragazzi prima che siano loro a dover chiedere aiuto.
Quel nome, "L'Incontro", assume cos un significato che va oltre l'insegna di un centro.
E' l'incontro tra generazioni, tra chi ha bisogno e chi sceglie di esserci, tra una comunit e i suoi giovani.
Venerd, a Sant'Agostino, se ne comincer a parlare.
La vera storia sar quella che prender forma ogni giorno, quando dentro quelle stanze arriveranno i ragazzi.
Lodovico Andreucci.

