PRATO In Kenya  appena terminato uno sciopero dei lavoratori del settore aviazione che sta causando da tre giorni non pochi disagi, tra cancellazioni di voli nazionali ed internazionali ed ovvie difficolt nel lasciare il Paese.
Tanti i turisti che si sono giocoforza visti costretti al momento della ripartenza a prolungare ulteriormente (a loro spese) il soggiorno.
E tra loro ci sono anche due coppie di coniugi di Prato:  Francesco Moroni, Giuditta Gelsomini, Stefano Pellegrini e Ginevra Gelsomini.
"Siamo arrivati il mese scorso ed avevamo il volo di ritorno  prenotato per il 31 agosto: da Mombasa a Nairobi e da l verso l'Italia.
In aeroporto, ci  stato detto che  era stato cancellato a causa di un problema, non ben specificato - ha raccontato Francesco - e ci siamo trovati a dover prendere un'auto e farci otto ore di macchina  per arrivare a Nairobi: da quel poco che eravamo riusciti a sapere, pensavamo che il problema riguardasse l'aeroporto di Mumbasa". Una volta arrivati a Nairobi per, l'amara sorpresa.
"L'aeroporto era off limits: non ci hanno nemmeno permesso di entrare - ha proseguito - e solo a quel punto, abbiamo saputo dello sciopero". Ed il ritorno a casa sembrava rinviato a data da destinarsi.
"Siamo riusciti a contattare la compagnia aerea, senza avere tuttavia la possibilit di ottenere un alloggio perch ci  stato detto, ovviamente, che lo sciopero era indipendente dalla volont della compagnia stessa e non rientrava nelle loro responsabilit - ha detto Francesco - abbiamo quindi dovuto prendere una stanza in albergo, non sapendo nemmeno fino a quando ci sarebbe servita: la compagnia ci avrebbe fatto sapere via mail la prima data utile per ripartire". Francesco, Stefano, Ginevra e Giuditta non erano gli unici turisti italiani rimasti "intrappolati" a Nairobi: alcuni connazionali erano in contatto con la Farnesina, che avrebbe ribadito l'impossibilit di ripartire prima della fine dello sciopero.
Via libera che sarebbe arrivato solo nelle scorse ore, al termine di una lunga trattativa notturna tra il ministero dei Trasporti kenyota e i rappresentanti dei lavoratori, conclusasi con la firma di un accordo per il ritorno al lavoro.
"Siamo riusciti a farci riprogrammare il volo - ha concluso Moroni - ma dopo quasi tre giorni di blocco  del traffico aereo da e per Nairobi, i voli da riprogrammare saranno tanti". Giovanni Fiorentino.

