di Leo Turrini ROMA Volendo,  un'altra testimonianza del mondo che cambia.
Ad una velocit frenetica.
E i mutamenti si prestano ad interpretazioni distinte e distanti, se non addirittura contrastanti.
La notizia.
La Federazione spagnola di calcio ha concluso un accordo con una clinica specializzata in fertilit per consentire alle calciatrici della Nazionale femminile di congelare i propri ovuli.
Naturalmente su base volontaria, senza alcuna costrizione, ci mancherebbe.
Con tutte le spese ovviamente a carico della federazione di Madrid. A battersi per l'attuazione del programma, attenzione!,  stata la campionessa pi famosa con il pallone tra i piedi: lei si chiama Alexia Putellas, ha vinto due volte il Pallone d'Oro e in patria  un idolo assoluto.
Del resto le Furie Rosse… donne hanno aperto la strada a Rodri e colleghi: le giocatrici iberiche hanno conquistato il titolo mondiale battendo in finale l'Inghilterra per 1-0 a Sydney, il 20 agosto 2023. Due mesi fa, i maschietti le hanno imitate superando nel match decisivo l'Argentina di Messi.
Il senso.
Scopo dichiarato della iniziativa, appoggiata anche dal governo del premier Sanchez: sottrarre le giocatrici (che sono professioniste e guadagnano belle cifre, fuori dall'Italia il calcio femminile riempie ormai gli stadi) al timore che le esigenze di carriera possano incidere negativamente sulla prospettiva della maternit. Il congelamento degli ovuli come garanzia che non sar necessario scegliere tra i gol e… la culla.
Contro.
Al tempo stesso, c' chi sospetta qualcosa di meno nobile della protezione di un diritto, mettiamola cos. In breve: l'accordo  s su base volontaria, ma pu anche essere 'letto' alla stregua di un invito.
Tradotto: sei proprio sicura, tu campionessa del football, che ti convenga interrompere la carriera agonistica per mettere al mondo un figlio? Non faresti meglio a congelare gli ovuli, appunto, rimandando la gravidanza a quando sarai pi avanti con l'et e forse meno determinante sull'esito delle partite? Il dibattito  aperto, cos come la ricerca di soluzioni in grado di conciliare esigenze diverse.
Per dire, nel tennis la WTA (Women's Tennis Association) permette alle giocatrici rimaste ferme per pi di dieci settimane per una procedura di preservazione della fertilit di tornare in campo senza subire penalizzazioni nel ranking internazionali.
In America la Wnba, versione femminile della Nba, i club rimborsano fino a 20mila dollari all'anno alle atlete per le spese di questo tipo.
Ha detto la mitica Putellas: "Per me  un enorme passo avanti, perch la federazione comprende che stai servendo il tuo Paese, andando contro il tuo tempo biologico, che non puoi fermarti e non puoi essere madre perch hai bisogno del tuo corpo per lavorare". Ma Ana Peleteiro, bronzo olimpico nel salto triplo, si  chiesta: "Questa misura del congelamento degli ovuli intende favorire che le donne siano madri o evitare che lo diventino fin quando fanno sport al massimo livello?". Ah, saperlo.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
