LASTRA A SIGNA Misteriose scritte norrene nell'Antico Spedale di Sant'Antonio.
Cresce la curiosit di esperti e addetti ai lavori, sui graffiti trovati all'interno dello storico edificio di Lastra a Signa, nel corso del restauro.
A spiegare meglio di cosa si tratti, dopo il sopralluogo (nella foto) effettuato col sindaco Emanuele Caporaso,  l'architetto Leandro Becagli, responsabile unico del procedimento per il progetto.
Cosa avete scoperto? "Abbiamo rilevato scritture e graffiti molto particolari al piano terra, all'interno dei saloni, e al piano primo, sia nel salone che sopra il loggiato.
I restauri vengono portati avanti in raccordo con la Soprintendenza, che ha ritenuto queste scritte estremamente interessanti e che ha coinvolto, a sua volta, la Scuola di paleografia dell'Archivio di Stato di Firenze con l'obiettivo di definire in modo scientifico  di cosa si tratti". Quali sono gli elementi di interesse? "Gli aspetti sono diversi: da un lato questi graffiti sono interessanti per la calligrafia in s. Dall'altro si lavorer alla traduzione, cercando di risalire al periodo e alla  provenienza". Quali ipotesi? "E' prematuro sbilanciarsi, ma pensiamo a scritte norrene.
Sappiamo anche, nel 1529, prima di raggiungere Firenze, i Lanzichenecchi di Carlo V assaltarono Lastra, che al tempo era strategica perch, insieme a Signa, controllava la navigabilit dell'Arno.
Entrarono da una breccia nelle mura e cancellarono le immagini sacre per sostituirle con scritte e personaggi della propria tradizione". Avete trovato altre immagini? "Ci sono segni di tutte le epoche: immagini sacre, un antichissimo stemma dell'Arte della Seta, scritte recenti, alcune figure in costume che non sappiamo bene come interpretare.
Potrebbero essere autoritratti di soldati o disegni dell'epoca in cui l'edificio era un teatro.
Un aspetto unico dello Spedale  proprio questo: riporta traccia di una storia lunghissima". Come procederete? "L'obiettivo  concludere una convenzione con il Ministero cultura, tramite l'Archivio di Stato, la Soprintendenza e il Comune, per uno studio scientifico.
Intanto i lavori di restauro hanno superato l'80% delle superfici decorate che resteranno visibili". L'Antico Spedale risale al 1418, quando tale Lencio di San Miniato don un terreno ai Consoli dell'Arte della Seta per accogliere i pellegrini che percorrevano la via Pisana.
A realizzare il loggiato, secondo alcune fonti, contribu Filippo Brunelleschi.
Il restauro  prevede un investimento di 6.601.000 euro: 3.885.000 finanziati dall'Unione Europea tramite Pnrr (Next Generation Eu, presentato dalla Citt Metropolitana di Firenze), il resto dalle casse comunali.
Lisa Ciardi.

