PISTOIA Tutte le numerose e dettagliate contestazioni sul ritiro rifiuti presentate dai cittadini e dalle cittadine di Pistoia sono state raccolte dal Comune che ha richiesto ad Ato l'avvio formale della procedura di verifica delle inadempienze contrattuali a carico del gestore Plures Alia, valutando la conseguente applicazione delle penali stabilite nel contratto di concessione.
Il provvedimento, a firma del Sindaco Capecchi e dall'assessore ad ambiente e partecipate Mattia Nesti, riassume in un unico atto le segnalazioni riscontrate direttamente dagli uffici comunali nel corso degli ultimi mesi.
Un focus documentato - spiega l'Amministrazione comunale - di una serie di disfunzioni strutturali che impattano quotidianamente sulla vivibilit e sul decoro del territorio.
Vari punti contestati, come la continuit della raccolta 'porta a porta' che risulta gravemente compromessa da mancati ritiri sistematici e reiterati in molte frazioni.
"Tale inefficienza - spiega l'amministazione - persiste anche a seguito di formali segnalazioni e solleciti, dimostrando un'incapacit di risoluzione tempestiva ed efficace da parte del gestore". Per il Comune particolarmente allarmante " la prassi, segnalata da diversi residenti, secondo cui gli operatori ecologici, nel tentativo di recuperare i passaggi saltati nei giorni precedenti, effettuerebbero il ritiro simultaneo di materiali differenti di rifiuto con il medesimo automezzo". Ugualmente complessa e problematica appare la gestione dello smaltimento del verde privato che registra pesanti ritardi nel ritiro su prenotazione di sfalci e potature.
Le utenze - continua l'analisi dell'Amministrazione comunale - segnalano lunghi tempi di attesa, che oscillano tra i 15 e i 20 giorni, con difficola nell'accesso ai servizi di prenotazione con call-center. A questo - spiega ancora l'Amministrazione - si aggiunge una grave anomalia procedurale: alle utenze situate nelle zone a raccolta 'porta a porta' integrale che contattano Plures per sollecitare i ritardi, viene frequentemente consigliato dagli stessi operatori di esporre i contenitori degli sfalci in concomitanza con i giorni previsti per la raccolta dell'organico.
"Si tratta - continua l'amministrazione - di un'indicazione non soltanto priva di qualsiasi idoneit e sostenibilit tecnica, ma anche in aperto contrasto con le disposizioni pubblicate sui canali ufficiali del gestore, che prevedono esclusivamente il ritiro dedicato previa prenotazione via app o telefono". Un ulteriore profilo di criticit riguarda la rimozione e lo smaltimento delle carcasse animali, "servizio che si attesta su livelli del tutto inadeguati sia per l'eccessiva dilatazione delle tempistiche d'intervento, sia per la totale mancanza di trasparenza sullo stato di avanzamento delle pratiche" continua la nota dell'Amministrazione.
Questa carenza operativa - spiega ancora il Comune - determina l'insorgere di precarie condizioni igienico-sanitarie.
"A fronte di queste disfunzioni sul campo - continua l'Amministrazione - il servizio di assistenza al cliente fornito dal call-center di Plures si rivela carente e spesso fuorviante.
Gli operatori telefonici forniscono indicazioni incomplete o inesatte ai cittadini che richiedono spiegazioni o avanzano reclami, arrivando in pi occasioni a scaricare l'onere dell'assistenza suggerendo impropriamente all'utenza di rivolgersi direttamente agli uffici del Comune". Infine, l'Amministrazione evidenzia problemi tecnici e operativi legati alle piattaforme informatiche di segnalazione utilizzate sia dal pubblico sia dall'Ente.

