CASTELNUOVO MAGRA Un ponte che guarda lontano.
E' quello che il Comune di Castelnuovo Magra tenter di costruire, mattone dopo mattone, per arrivare in Palestina.
Il primo passo  stato mosso in consiglio comunale, approvando (non all'unanimit) il gemellaggio con Qusra, municipalit della Cisgiordania.
Il percorso avviato dalla consigliera di maggioranza con delega alla pace Irene Malfanti non si fermer alla dischiarazione di vicinanza ma ha come obiettivo quello di instaurare rapporti solidi e relazioni coinvolgendo persone, associazioni e istituti scolastici.
Il progetto vuole ottenere una collaborazione stabile, attraverso scambi culturali, iniziative per i giovani e attivit dedicate ai diritti umani oltre a collaborazioni in ambito sociale, ambientale e agricolo.
Quando le condizioni lo consentiranno si potr anche ipotizzare l'inizio di scambi culturali e visite tra rappresentanti delle due comunit. Ma pur nella soddisfazione dell'approvazione la maggioranza castelnovese ha rimarcato l'astensione dell'opposizione.
"Il voto non  stato unanime - commentano - l'astensione della minoranza ha lasciato amarezza, soprattutto considerando che valori come pace, dialogo e collaborazione tra i popoli dovrebbero rappresentare un patrimonio condiviso da tutto il consiglio comunale.
Vogliamo che questo gemellaggio diventi un rapporto vivo tra persone, scuole, associazioni e territori.
Oggi significa soprattutto esserci, ascoltare e dare voce, domani speriamo possa significare anche incontrarsi realmente". Un primo momento pubblico del gemellaggio  gi fissato per il prossimo 1 ottobre, quando Castelnuovo Magra ospiter una tappa del Giro d'Italia per la Pace con la giornata sul tema “Coltivare la Pace.
Costruire Comunit”. Al mattino saranno coinvolte le scuole con una Marcia della Pace, la Lampada della Pace e un flash mob. Nel pomeriggio, alle 17,  previsto un incontro pubblico sul gemellaggio, con il sindaco di Qusra Abdul-Azim Wadi collegato in diretta dalla Palestina.
In quell'occasione sar celebrata la firma ufficiale del patto di gemellaggio.
Il progetto sar sviluppato anche con il supporto di Assopace Palestina, in particolare di Giorgia Lombardi e Luisa Morgantini, mentre sul fronte culturale  previsto il coinvolgimento della neo assessora Giorgia Turini". Massimo Merluzzi.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
