PODENZANA Il pallone rotola, la memoria resta.
E sul “Rolando Rocchi“  andata in scena una bella pagina di sport e di territorio, nel nome dello storico presidente della societ lunigianese alla quale  intitolato l'impianto.
Un uomo che al calcio aveva dato passione, tempo e anima, e che ancora oggi vive nel ricordo di chi quel campo lo frequenta.
La manifestazione, organizzata dal Podenzana, ha avuto anche il sapore della memoria, ricordando due figure care al calcio locale: Filippo Arcuri, ultras albiceleste di fede incrollabile, e Giuseppe Bertino, ex direttore sportivo, uomo di calcio e conoscitore raffinato delle cose del pallone.
A prendersi il trofeo  stata la Gragnolese, capace di superare in semifinale il Podenzana per 3-0, mentre la Villafranchese ha avuto ragione dell'Albianese per 3-1. Nella finalina il Podenzana ha poi dilagato sull'Albianese, imponendosi 5-3. La finalissima, invece,  stata battaglia vera: Gragnolese e Villafranchese hanno chiuso sull'1-1, con Ferrari a segno e Ortelli freddo dal dischetto.
Poi la sentenza dagli undici metri: 3-0 per la Gragnolese, pi lucida e precisa nella lotteria dei rigori.
Rosaia, Tonelli e Ferrari hanno fatto centro; dall'altra parte, invece, nessuno  riuscito a gonfiare la rete.
Cos i biancoverdi di Mencatelli hanno messo il sigillo al quadrangolare, in una manifestazione riuscita, intensa e soprattutto capace di unire agonismo e memoria.
A chiudere, la premiazione guidata dal presidente Bonanni, con un momento particolarmente significativo dedicato a Sofia, nipote di Rolando Rocchi e neovicepresidente del club. Le coppe alle quattro partecipanti che hanno salutato una festa dove il calcio ha fatto il suo mestiere migliore: correre, segnare, emozionare.
E ricordare.
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