MONZONE Prima la storia, poi la gara.
Sotto le Apuane, l'altra mattina,  successo un piccolo miracolo.
Roberto Vitaloni, per tutti il Coach, aveva promesso a Nicola Cappelli, patron della Monzone-Vinca: "Se nel 2026 organizzi la gara, io la corro". Promessa fatta.
Promessa mantenuta.
Il Coach ha scongelato le scarpette, infilato il pettorale e scalato Vinca sotto l'ora.
Non  una vittoria.
E' qualcosa di pi raro: una parola mantenuta.
E nella storia dello sport, una promessa vale spesso quanto una medaglia.
Oltre 160 i partenti, pi di cinquanta per il campionato regionale di corsa in salita, abbinato alla 16  tappa del Corrilunigiana.
Gabriele Benedetti del Parco Alpi Apuane parte come un falco liberato dalla gabbia.
Al terzo chilometro  gi solo.
Il traguardo volante lo vede passare in solitudine.
Davanti ha dodici tornanti.
Una scala di pietra.
Lui li divora.
Sale come una moto.
Arriva a Vinca e davanti alla scuola ferma il cronometro a 30'31“, media 3'48“ al chilometro.
Una fucilata.
A oltre cinquanta secondi giunge Lorenzo Pennoni dei Gas Runners. Terzo Iliano Angeli dell'Orecchiella Garfagnana.
Poi Mattia Vasoli, il medico volante, Marco Guerrucci, Daniele Sandroni, Nicola Del Freo, corre contro il proprio limite.
Seguono Mirko Casali, fresco vincitore della Corri Castelnuovo, Andrea Cutrupi e gli altri uomini della salita.
Fino alla “tartaruga“ Riccardo Romano, che si consola con una bella macchina del caff. Tra le donne cambia il nome, non il copione.
Margherita Cibei, portacolori della Corradini Rubiera, parte davanti e davanti resta.
Nessun la prende.
Passa sola al traguardo volante.
Poi continua a mordere la salita fino a Vinca.
37'19“. E 18  assoluta.
Dietro, Nina Gulino dell'Atletica Vinci, Palma Salas, Luciana Bertuccelli, Elena Bertolotti e Lucia Guazzetti.
Ci sono i piccoli del Corrilunigiana, i genitori con la solita levataccia, le premiazioni dei giovani, dei campioni regionali e delle categorie.
Grazie a Nicola e Gino Cappelli, ai volontari del gruppo parrocchiale di Vinca e all'Avis di Fivizzano.
Ora la carovana riparte.
Domenica 6 settembre, Quercia di Aulla: 42  Marcia Stracca.
Ebal.    RIPRODUZIONE RISERVATA.

