Si apre oggi la quinta edizione di 'Onirica Film Festival', al Nuovo Cinema Garibaldi di Carrara, la rassegna internazionale che esplora la tematica del sogno attraverso la prospettiva cinematografica.
Workshop, proiezioni e l'Award Giving Evening scandiscono due giornate pensate per il pubblico appassionato e per i registi che convergeranno a Carrara da tutto il mondo.
Oggi dalle 10,30 alle 12:30 il workshop “Come si legge un film”, condotto dal professor Domenico Zazzara dell'Accademia Cinema Toscana di Lucca, partner ufficiale della quinta edizione.
Dalle 13 un pomeriggio dedicato alle proiezioni dei film selenzionati.
Domani, sempre dalle 10,30, il professor Emiliano Galigani guida il workshop “Il linguaggio visivo: dalla sceneggiatura allo schermo”. Entrambi gli incontri sono gratuiti, su prenotazione.
La serata culminer nell'Award Giving Evening, alle 20, con la premiazione dei vincitori.
Durante la serata di premiazione ospiti speciali saliranno sul palco di Onirica Film Festival. Fabiola Cuccagna, artista visuale nota come “La Cuccagna c'”, porta a Onirica le sue sculture di collage su oggetti di recupero, che arricchiscono la scenografia del festival. Francesca Pastorino, dreamworker ed esperta del linguaggio simbolico delle fiabe iniziatiche, guida il pubblico nell'esplorazione del legame tra sogno e linguaggio cinematografico.
Gilberto Tortora, fondatore de I Cinenauti, testata online dedicata al cinema indipendente e partner ufficiale del festival, porta la sua voce di appassionato e osservatore del cinema di genere.
Il festival rinnova la collaborazione con i suoi partner: Owski, Frida Pastry, Azienda Agricola Cima, Azienda Agricola Benny e Gianni e Knock- abbigliamento uomo.
Si aggiungono quest'anno Scuola Moda Pisa, Esplora Massa Carrara e I Cinenauti.
Workshop e proiezioni sono a ingresso libero.
Per i workshop  richiesta la prenotazione scrivendo a info@oniricafilmfestival.com. I biglietti per l'Award Giving Evening sono disponibili su Eventbrite.com.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
