GARFAGNANA Ultimo fine settimana di agosto dedicato al lavoro e alle esercitazioni sulle Alpi Apuane, per i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano, impegnati sul campo per affinare tecniche e capacit operative delle proprie unit cinofile, nell'ottica di mettere le competenze acquisite e testate al servizio di persone in difficolt in montagna e in luoghi particolarmente impervi e di complessa gestione.
Dopo una prima giornata di attivit svolta nella zona di Arni, all'interno di una cava nel complesso del Monte Altissimo, nei pressi del Passo del Vestito, la sessione addestrativa dell'esercitazione, organizzata dal Gruppo tecnico regionale unit cinofile, si  conclusa domenica scorsa alla falesia delle Rocchette, nel comune di Molazzana.
In queste aree sono state effettuate prove di ricerca in un ambiente tipicamente apuano, caratterizzato da condizioni morfologiche particolarmente adatte a simulare gli scenari nei quali i soccorritori vengono frequentemente chiamati a intervenire.
"Si  trattato di un appuntamento importante per i binomi cane-conduttore - spiegano i tecnici -, chiamati a confrontarsi con situazioni che possono riprodurre quelle di un intervento reale, soprattutto quando le caratteristiche del territorio rendono necessario muoversi in condizioni particolarmente complesse.
Volontari e cani hanno lavorato sulle tecniche di movimentazione su corda, simulando quelle operazioni nelle quali sia l'animale sia il proprio conduttore devono essere imbragati e assicurati per poter raggiungere o attraversare aree difficili e verticali.
L'obiettivo primario  stato quello di mettere alla prova la preparazione dei binomi in un contesto il pi possibile vicino a quello di una ricerca reale, lavorando sulla capacit di muoversi, individuare e operare anche in zone impervie". Il Gruppo tecnico regionale riunisce unit cinofile provenienti dalle diverse delegazioni e stazioni del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano.
Una rete regionale che permette, in caso di necessit, di mobilitare binomi provenienti da diverse zone della Toscana e di farli convergere rapidamente nel luogo in cui  in corso una ricerca.
Esercitazioni di questo tipo hanno un ruolo fondamentale nella preparazione dei soccorritori, consentendo di mantenere elevato il livello di addestramento e, allo stesso tempo, di consolidare procedure e tecniche che possono rivelarsi decisive durante un'emergenza in atto.
Fio.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
