LA SPEZIA Un quadro di Michelangelo Pistoletto, una pagina di aeropittura dedicata al Golfo spezzino, i segni di Keith Haring e Andrea Bianconi, fino alle atmosfere surreali di Lam e Magritte.
Saranno questi alcuni dei riferimenti con cui i bambini dai 6 agli 11 anni lavoreranno al Camec dal 7 all'11 settembre, nell'ultima settimana dei laboratori estivi '5 Musei in un Castello', promossi dai Servizi culturali del Comune della Spezia.
Il programma propone cinque mattine dedicate all'arte moderna e contemporanea, con attivit costruite sull'osservazione, sulla sperimentazione e sulla possibilit di reinterpretare immagini e opere attraverso materiali e tecniche differenti.
Il percorso partir dai quadri specchianti di Pistoletto: i bambini saranno invitati a lavorare sulle superfici riflettenti, confrontandosi con il rapporto tra immagine, spazio e punto di vista.
Una giornata sar dedicata al Futurismo e all'aeropittura, con particolare attenzione alla rappresentazione del Golfo spezzino.
Il programma proseguir con graffitismo e street art, attraverso il lavoro di Haring e Bianconi, per affrontare il rapporto tra segno, spazio urbano e comunicazione visiva.
Non mancher il tema del paesaggio, osservato attraverso rappresentazioni e interpretazioni diverse.
La settimana si chiuder con una mattina dedicata al Surrealismo, prendendo spunto dalle opere di Lam e Magritte per lavorare sull'associazione tra immagini, elementi inattesi e costruzioni della fantasia.
La proposta conclude il programma estivo dei musei civici spezzini.
Il percorso porta alla conoscenza degli artisti e utilizza le loro opere come punto di partenza per attivit pratiche, nelle quali i partecipanti possono misurarsi direttamente con immagini, segni e materiali.
I laboratori si svolgeranno dalle 8 alle 13. La partecipazione costa 50 euro per l'intera settimana oppure 12 euro per la singola giornata.
Info e prenotazioni (obbligatorie)  possibile contattare il Camec allo 0187 727530 o all'indirizzo didattica@camec.sp.it. Marco Magi    RIPRODUZIONE RISERVATA.

