LA SPEZIA Francesco Cassata, lascia lo Spezia lanciando un messaggio di amore e affetto verso il club aquilotto e la sua gente.
Un addio amaro, di un uomo e di un giocatore che per la maglia bianca ha sempre dato tutto, uno dei pochissimi a salvarsi dal naufragio dello scorso anno.
"Scrivere queste parole non  semplice - il saluto del centrocampista di San Terenzo - Questa citt per me non  mai stata soltanto il posto in cui giocavo a calcio.
E' casa mia.
Vestire la maglia dello Spezia ha avuto per me un significato diverso, perch ho avuto la fortuna e l'orgoglio di rappresentare la squadra della mia citt. In questi anni ho sempre cercato di dare tutto quello che avevo, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili.
Ho commesso errori, come tutti, ma una cosa non  mai mancata: il rispetto e l'attaccamento per questi colori". Tra le righe un po' di amarezza per la conclusione del rapporto.
"Negli ultimi mesi si  creata una situazione che mi ha fatto molto male.
Ho preferito restare in silenzio per rispetto della societ, dello spogliatoio e di voi tifosi, anche quando all'esterno sono passate ricostruzioni nelle quali non mi sono riconosciuto.
Ci tengo per a dire una cosa: non ho mai voltato le spalle allo Spezia e non ho mai rifiutato l'idea di fare un sacrificio per questa maglia.
Ho cercato fino alla fine di trovare una soluzione che permettesse di continuare insieme.
Le cose, purtroppo, hanno preso una direzione diversa e nel calcio bisogna anche saper accettare decisioni che non dipendono completamente da noi.
Se ora le nostre strade si separano, vado via con dispiacere ma con la coscienza tranquilla, sapendo quello che ho dato e soprattutto quello che questa maglia ha dato a me". Quindi la chiosa intrisa di sentimento.
"Non dimenticher gli applausi, le critiche, le vittorie, le sconfitte, gli spogliatoi, il Picco e tutte le emozioni vissute insieme.
A chi mi ha sostenuto, a chi mi ha voluto bene e anche a chi mi ha criticato sempre con rispetto: grazie.
Lo Spezia continuer a essere una parte di me, indipendentemente dalla maglia che vestir. Aquile si  per sempre!". Cassata lascia le Aquile con 86 presenze e il sogno di chiudere la carriera a Spezia nella veste di capitano che rester tale.
E', per, realt un obiettivo ugualmente prestigioso da lui conseguito, ovvero essere entrato nel cuore della gente: 'Aquilotti si  per sempre'. Fabio Bernardini.

